La 1º rivista digitale nata in Italia sulla tecnica del Carpfishing – 2011-2024
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Perchè scegliere boiles HNV

Perchè scegliere boiles HNVPerchè scegliere boiles HNV

Il carpfishing è un’attività che cattura l’attenzione di molti appassionati e negli ultimi anni anche in Inverno le rive di fiumi e laghi vengono frequentavate dai carpisti più temerari. Per ottenere i migliori risultati è importante però capire l’alimentazione delle carpe. Uno studio condotto nel 2000 dal Dr. David Reid e dal suo team ha dimostrato che la scelta della giusta dieta è fondamentale per ottenere carpe sane e forti.

I ricercatori hanno utilizzato un gruppo di carpe in un lago di pesca sportiva e hanno somministrato loro diverse diete per un periodo di due anni. Le diete utilizzate erano composte da diverse fonti di proteine, grassi e carboidrati. I risultati hanno mostrato che le carpe che avevano una dieta ad alto contenuto di proteine ​​avevano tassi di crescita più elevati rispetto a quelle che avevano una dieta ad alto contenuto di carboidrati. Inoltre, le carpe che avevano una dieta ad alto contenuto di proteine ​​avevano una maggiore resistenza alle malattie e una maggiore probabilità di sopravvivere rispetto alle carpe che avevano una dieta povera di proteine.

Questo studio ci insegna che la scelta della giusta dieta per le carpe è fondamentale per ottenere carpe sane e forti. I carpisti possono utilizzare queste informazioni per scegliere le esche più adatte e più complete dal punto di vista nutrizionale, in modo da testarle nei loro spot di pesca preferiti, sicuramente aumenteranno esponenzialmente le possibilità di catturare carpe di grandi dimensioni.

Inoltre, è importante notare che l’alimentazione delle carpe cambia durante tutto l’anno. In inverno, ad esempio, le carpe tendono a mangiare meno rispetto ad altre stagioni, quindi è importante utilizzare esche più nutrienti e facilmente digeribili. Alcune delle migliori sostanze attrattive per la carpa in inverno sono la betaina, il cioccolato, il latte in polvere, il lievito e le proteine animali, tutti questi ingredienti ad esempio sono utilizzati dall’azienda Mastodont Baits nella loro linea di esche HNV/HEV. Le farine contenenti proteine di origine animale sono trattate enzimaticamente in modo da risultare super digeribili ed adatte alla pesca Invernale.

Inoltre, è anche importante considerare il metodo di cottura delle esche. Ad esempio, le esche fermentate tendono ad essere più digeribili per le carpe rispetto alle esche classiche. Fermentare le esche implica l’utilizzo di una soluzione di zucchero e lievito per far trasformare l’esca, rendendola più attrattiva e facilmente digeribile per le carpe. Le fermentazioni multiple e la tecnica della stratificazione permette di ottenere delle esche self made superlative da un punto di vista di attrazione organica, se vuoi approfondire questi concetti e diventarne padrone ti invito a visitare questa pagina per capire come accedere agli articoli protetti presenti su questo sito: eccoti il linkArticoli Protetti.

In generale, è importante ricordare che le carpe sono animali opportunisti e si nutrono di ciò che trovano disponibile nell’ambiente in cui vivono. In un fiume, ad esempio, le carpe possono nutrirsi di insetti, crostacei, molluschi e altri invertebrati. È quindi importante conoscere i cibi disponibili nella zona di pesca per scegliere le esche più adatte.

In conclusione, per ottenere i migliori risultati nel carpfishing soprattutto in Inverno, è importante capire l’alimentazione delle carpe e scegliere le esche più adatte e digeribili. Utilizzando le informazioni fornite dalle ricerche scientifiche e conoscendo i cibi disponibili nella zona di pesca, è possibile aumentare le possibilità di catturare carpe di grandi dimensioni.

E’ anche importante tenere presente che le carpe possono avere preferenze alimentari diverse a seconda delle condizioni ambientali e delle stagioni. Quindi, sperimentare con diverse tipologie di esche e monitorare le risposte delle carpe è fondamentale per trovare la combinazione perfetta per la zona di pesca in cui si sta operando.

In generale, è importante continuare a studiare e apprendere tutto ciò che riguarda l’alimentazione delle carpe per ottenere i migliori risultati nel carpfishing.

Le boilies HNV (High Nutritional Value) sono esche da carpa ad alto valore nutrizionale. Queste boilies sono state progettate per soddisfare le esigenze specifiche delle carpe, fornendo loro l’apporto di nutrienti di cui hanno bisogno per mantenersi in salute e prosperare.

Le boilies HNV in chiave moderna sono composte da una combinazione di ingredienti selezionati per il loro alto contenuto di proteine, carboidrati, grassi, vitamine e minerali. Ingredienti comuni utilizzati per la produzione di boilies HNV sono farina di pesce trattata enzimaticamente, farina di soia, farina di avena, farina di piselli, plasma sanguigno, lactalbumina, proteine del siero del latte, caseinato di calcio, caseine, farine di insetti, varie forme di betaina soprattutto quelle idrosolubili come HCL e anidra.

In generale, l’obiettivo della formulazione delle boilies HNV è quello di fornire un’esca ad alto contenuto di nutrienti, ma allo stesso tempo attrattiva per le carpe. Il contenuto di proteine e carboidrati in queste boilies aiuta a soddisfare le esigenze energetiche delle carpe, mentre le vitamine e i minerali contribuiscono al loro benessere generale.

Inoltre, gli studi scientifici hanno dimostrato che l’utilizzo di boilies HNV può aumentare la crescita delle carpe, migliorare il loro sistema immunitario e aumentare la riproduzione. Tenete a mente questa ultima affermazione quando decidete di comprare delle esche da carpa!!!

In generale, le boilies HNV sono un’ottima opzione per la pesca delle carpe poiché forniscono un’esca nutrizionalmente equilibrata e attrattiva per le carpe. Tuttavia, è sempre importante testare le diverse formulazioni e gli ingredienti per capire cosa funziona meglio nella zona di pesca dove effettuate regolarmente le vostre sessioni.

Donato Corrente -www.carpmagazine.it-

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