La 1º rivista digitale nata in Italia sulla tecnica del Carpfishing – 2011-2021
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La dieta della carpa

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La dieta della carpa


Come tutti ormai spero sapranno, il metabolismo della carpa è legato alla temperatura dell’acqua in cui vive, detto questo la sua dieta differisce in base alla stagione in cui si trova.

Per capirci subito eccovi un breve riepilogo:

INVERNO:Il metabolismo del ciprinide si abbassa e farà utilizzo delle riserve di glicogeno(carburante naturale) la carpa continuerà ad alimentarsi ma in modo molto più lento poichè impiegherà maggiore tempo per digerire ciò che ha ingerito(ne abbiamo già parlato qui). Sotto i 6° gradi la situazione diventa davvero difficile per noi. In questa stagione la maggior parte del cibo naturale sarà composto dal Benthos(l’insieme degli organismi acquatici) tra questi ricordiamo le larve di Chironomidi(conosciute come Bloodworms,larve rosse di zanzare), una delle più ampie famiglie di insetti acquatici e dai Tubifex minuscoli lombrichi rossi, entrambi fonte di alimentazione proteica e naturale.

PRIMAVERA: aumenterà le riserve di glicogeno con una impennata del metabolismo. Lo Zooplancton ossia l’insieme degli organismi animali Protozoi e Metazoi che vivono in sospensione nell’acqua(trasportati dalla corrente)comincia a proliferare e le carpe quindi abbandonano i fondali dove Chironomidi e Tubifex diminuiscono. In questo periodo le carpe si alimenteranno maggiormente di piccoli crostacei come ad esempio i Cyclops o Diaptomus un genere di Copepode con un unico punto oculare.

 

La dieta della carpaESTATE: l’aumento della temperatura dell’acqua provocherà una difficile sintesi proteica inoltre le macrofite (raffigurate nella foto sopra) ossia  i vegetali macroscopicamente visibili presenti negli ambienti acquatici aumentano in modo esponenziale. In questo periodo dove abbiamo anche il problema della scarsità dell’ossigeno presente in acqua viste le temperature, le nostre amiche carpe si alimenteranno di tutti quegli animaletti presente sotto la vegetazione e in prossimità della superficie sopratutto quando vanno alla ricerca di Tricotteri.(Consiglio: provare lo zig rig).

AUTUNNO: questa è la migliore stagione (diciamo la più facile per noi carpisti) durante la quale l’organismo della carpa è nelle migliori condizione per fare scorta di energia in previsione dell’Inverno. Con l’aumentare dell’ossigeno le carpe tornano gradatamente ad alimentarsi nelle aree con presenza di Benthos e di solito in questo periodo alla fine dell’Estate abbiamo una forte presenza di alcuni “vermi detti di vetro” dal nome scientifico Caoboridi.

Consiglio pratico in vista dell’Inverno boiles linea Worms Mastodont Baits se vi affidate alle boiles ready made, in caso di mix self-made vi consiglio in linea di massima (ma ognuno poi farà le sue personalizzazioni)un 50/50 mix base 900gr + 100gr di Silkworm meal FeedStimulants , uova dalle 8-10 , dolcificante nhdc o stevia feedstimulants, solo cibo liquido come ad esempio Bloodworm liquido, zero aromi artificiali ma oleoresina Feedstimulants Black pepper liquid(1-2ml per kg di mix), poiché la piperina stimola l’assorbimento dei nutrienti nel tratto gastrointestinale, che è molto importante per le carpe poiché come sappiamo non hanno stomaco.

N.B.continuate a seguirmi perchè realizzerò un breve video dove vi darò un mio suggerimento su come aumentare la comprovata efficacia della linea delle boiles Mastodont Baits.

Donato Corrente -www.carpmagazine.it-

 



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