La 1º rivista digitale nata in Italia sulla tecnica del Carpfishing – 2011-2021
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Chill Banana Mastodont

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Chill Banana Mastodont

Con il passare  degli anni ho dovuto affinare la mia tecnica di pesca in modo tale che potesse adattarsi a sessioni veloci di massimo cinque ore, poiché svolgendo diverse attività durante la giornata non volevo comunque privarmi di frequentare il grande fiume Po per catturare qualche bella carpa selvaggia. Per fare questo ho dovuto fare delle scelte sia dal punto di vista dell’attrezzatura che riguardo le boiles.

Pesco con due rods da 9-10 piedi con libraggio compreso tra  3-3,5 dal minimo ingombro e facili da trasportare complete di mulinelli di taglia compresa tra 5000-6500, un materassino a piscina che mi permette di trasportare due picchetti ed un guadino dalla testa di larghezza di un metro. Completa il tutto un piccolo zainetto che all’occorrenza mi fa anche da seggiolino dove all’interno ho le mie esche, qualche sasso precedentemente modificato per essere utilizzato come piombo, dei terminali di scorta, una piccola bilancia digitale, tre-quattro stick o qualche palla di method mix composto dalle stesse boiles utilizzate in pesca ma precedentemente triturate per mezzo di una grattugia elettrica.

La prima scelta che il carpista deve fare è lo spot, poiché si possono avere le migliori esche del mondo ma se piazzate nel posto sbagliato sicuramente non vedremo le cime delle nostre canne piegarsi in modo deciso, magari in un altro articolo torneremo su questo argomento prioritario.

Chill Banana MastodontDetto questo, torniamo a parlare di esche e più precisamente di boiles. Come accennato prima non avendo più a disposizione molto tempo ho dovuto per forza affidarmi a delle boiles ready-made. Oramai esistono tante aziende che producono questa tipologia di boiles e a detta loro sono tutte valide, naturalmente ognuno tira l’acqua al suo mulino come giusto che sia, ma parlando del mio caso io avevo delle precise esigenze che sono state soddisfatte a pieno dall’azienda della Repubblica Ceca Mastodont Baits.

Avevo bisogno di boiles di grosso diametro e non perché la grandezza della boiles sia strettamente correlata alla grandezza della carpa, ma perché negli spot da me frequentati sul fiume Po avevo parecchio disturbo da parte dei famosi gamberi killer e da pesce di piccola taglia, quindi “morale della favola” dovevo fare selezione.

La mia scelta è ricaduta subito sulla linea delle boiles HNV(High Nutritional Value) mix Chill Banana Mastodont  nel diametro di ben 36mm delle vere e proprie palline da golf. Inoltre con delle boiles cosi grandi è possibile tagliarle in varie forme geometriche ed utilizzarle in accoppiata al method mix qualora non avessimo piccolo pesce di disturbo(Inverno stagione idonea allo scopo) o gamberi della Louisiana. Se volessimo anche darle una marcia in più affinché cominci a scambiare con l’acqua più velocemente, con un taglierino possiamo sbucciarla come se fosse una piccola mela.

Infatti l’azienda ha ideato dei mix ad alto valore nutrizionale, disponibili nel famoso diametro da 36mm e che si dividono in:Chill-Banana, Squid Attack, Ak-cko, Black Mamba, Berry Boom, Worms, e le ultime nate Kosa. Vi ricordo per dovere d’informazione che tutte le boiles Mastodont non contengono materie prime di scarsa qualità, gomme alimentari ed altri leganti non naturali, poiché questi ingredienti scadenti rendono le esche non digeribili e sono molto pericolose per la salute dei pesci.

Ogni mix è stato studiato per funzionare in un determinato ambiente acquatico e periodo stagionale.

Il mix di cui parleremo in questo articolo è il chill-banana Mastodont Baits, le cui boiles  sono state ideate per sessioni su grandi laghi naturali o fiumi di grossa portata. Le farine utilizzate in forma micronizzata con l’aggiunta di derivati del latte permettono alla boile di lavorare in acqua scambiando le sue sostanza nutritive-attrattive in modo costante e duraturo in modo da permettere di funzionare sul lungo periodo.

Al suo interno possiamo citare farine di pesce trattate enzimaticamente quindi dall’alta digeribilità, idonee soprattutto per il periodo freddo e carboidrati di facile assimilazione per poter dare alla carpa energia pronta all’uso. Un contenuto proteico medio e bilanciato con una quota di carboidrati e grassi. A tutto ciò si aggiungono estratti animali molto solubili in acqua, amminoacidi ed un mix di oli essenziali e spezie piccanti. L’aroma impiegato è un must nei fiumi abbina una nota di banana(quindi fruttato) a quella dei crostacei. Sono disponibili a catalogo nei diametri 20-24-36mm in confezioni da 1-3-5 kg.

 

 

La boile da me utilizzata nel diametro 36mm recuperata dopo 4 ore di pesca presentava al primo strato superficiale un assorbimento dell’elemento liquido, segnale di un ottimo lavoro di interscambio del mix e quindi dei suoi elementi nutritivi-olfattivi  in acqua con temperatura di circa 14 gradi.

Gli stick o le palle di method mix che uso sempre abbinare ai miei inneschi vengono prodotte grattugiando finemente alcune boiles chill-banana Mastodont da 36mm alle quali abbino il loro cibo liquido specifico. Gli stick o gli stringer li collego direttamente al terminale mentre le palle di method mix le lancio inserendo all’interno il piombo e la relativa montatura.

 


Il risultato di tutto questo magari vi chiederete voi!!!! Bene… vi rispondo con una delle mie ultime catture come quella qui sopra.

 

Testo e Foto di Donato Corrente -www.carpmagazine.it-

 



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