Non solo spezie

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Le spezie sono semi, frutti, radici, cortecce o sostanze vegetali che dal punto di vista nutrizionale non hanno valore ma usate come additivi danno sapore ad un alimento.

Le spezie si distinguono dalle erbe da cucina: queste ultime sono parti verdi o foglie fresche di piante usate per dare sapore, mentre le spezie non sono fresche ma sono in genere essiccate.

Detto questo, veniamo subito al dunque e vediamo perchè dobbiamo utilizzarle nei nostri mix, in quali quantitativi,  quali sono le più usate  e scopriamo anche alcune  miscele davvero valide composte da diversi tipi di spezie.

Le spezie rappresentano un aiuto alla digestione e stimolano il sistema nervoso. Questo non significa che grazie ad esse possiamo far digerire alla carpa qualsiasi tipo di mix altamente proteico poichè come sappiamo il nostro ciprinide trova difficoltà a digerire gli amidi, i carboidrati complessi e i grassi, mentre preferisce zuccheri semplici e proteine possibilmente predigerite e di origine animale. Per questi motivi dobbiamo lavorare sul mix riguardo la digeribilità, utilizzando farine tostate e precotte, con amidi scomposti, utilizzare i pastoncini e farine di origine animale in forma predigerita. Se poi vogliamo non alzare di molto il costo finale del mix possiamo benissimo utilizzare il mix “Fast&Furious” del Big Hunter Carp Team e puntare riguardo la nutritività sul cibo liquido e sull’attratività scegliendo una combinazione aromatica gustativa basata sulle spezie e sulle erbe aromatiche.(aglio fresco tritato) non superando i 30 gr per kg di mix secco.

I dosaggi delle spezie a nostro avviso non devono superare i 30gr per kg poichè quello che vogliamo sia chiaro è che non bisogna cominciare con testare le proprie esche contenenti spezie  inserendo le stesse in quantitativi esagerati(ho letto di carpisti che ne inseriscono anche fino a 150 gr per kg)ma occorre comnciare sempre con piccole quantità e poi dopo un lungo periodo di prove provare ad inserire un quantitativo di poco superiore per verificare se ci sono miglioramenti(questo ragionamento è adattabile a qualsiasi ingrediente che andrete ad inserire in un mix da carpa).

Oltre che per l’impronta aromatica-gustativa che imprimono sulla pallina, le spezie vanno inserite per il loro potere attrattivo derivato dagli Alcaloidi. Gli alcaloidi presenti anche nella caffeina che rappresenta un forte stimolatore del metabolismo dandoci  una carica di energia.  Anche quando beviamo la birra, il vino e gli alcolici in generale, una volta metabolizzati, il nostro corpo produce alcoloidi neuroattivi che producono desiderio.

Solitamente derivano da vegetali, esercitano forti azioni fisiologiche su esseri umani e animali. Sono fortemente basici, spesso molto velenosi ed inserendoli in quantitativi esagerati possono provocare anche rigetto.

Una lista di ingredienti con una buona presenza di Alcaloidi è questa:

Paprika, Pepe di Caienna, Semi di caffè(un grande attrattore di Rod Hutchinson si basava proprio su questo), foglie di the, canapa, nicotina(adesso non aggiungete le sigarette nel mix!!!), betaina(scoperta la prima volta nello zucchero estratto dalla barbabietola da zucchero e nella melassa), fieno greco, pepe nero,basilico, lupini, semi di sesamo, curcuma, ecc.. ecc..

Il Robin Red un famoso pastoncino umido della famosa azienda inglese Haith’s, deve il suo successo, come forte attrattore di carpe ormai da decenni, alla presenza di Alcaloidi contenuti nel peperoncino, nella paprika, nel pepe di cayenna e non di certo grazie alla carophilla rossa come qualcuno potrebbe erroneamente pensare(andate pure a fare una visita sul sito ufficiale dell’azienda Haith’s e leggete voi stessi cosa c’è scritto riguardo il Robin Red). I capsaicinoidi, come la capsaicina, il principio attivo presente nel peperoncino contengono un olio pungente e carotenoidi, essi stimolano la secrezione dei succhi gastrici e aiutano la digestione. In questo pastoncino sono presenti anche altri elementi come lo zucchero di canna e i semi di anice per citarne qulcuno, inoltre la percentuali di oli è del 2,6% e sono molto solubili in acqua. Dosaggi da un min di almeno 100gr a 200gr per kg di mix.

Una cuoriosità potrebbe essere questa: il famoso aroma Mulberry del grande Rod Hutchinson forse deve il suo successo al fatto che è ricco di sostanze che in acqua mimano la presenza di Alcoloidi.

Anche il comune Ketchup contiene alcoloidi facendo anche essa parte della famiglia delle Solanacee molto ricche di una vasta gamma di alcaloidi come del resto il chili e il peperoncino.

 Un abbinamento interessante può essere quello di unire 15 gr di curcuma a 15 gr di fieno greco da aggiungere succesivamente in un kg di mix secco.

Il fieno greco è una pianta ricca di principi attivi importanti tra cui la lisina che aumenta l’ assorbimento del calcio, sono presenti inoltre l’ acido linoleico, acido oleico, acido palmitico e acido stearico, calcio e ferro, vitamine del complesso B, vitamina A e C, elevato valore nutritivo per la ricchezza di glucidi, protidi, nucleoprotidi, fosfatilcolina e di lecitina. Minerali: calcio, magnesio, fosforo, ferro che viene assorbito velocemente, potassio, zolfo, sodio, cloruro, silice, sali minerali, enzimi.

La Curcuma fa parte della famiglia dello zenzero e gode delle stesse proprietà. Le radici polverizzate dal colore giallo-ocra sono l’ingrediente fondamentale del curry. Il principio attivo è la curcumina che ha effetti depurativi sull’organismo, in particolare sul fegato e ha anche poteri cicatrizzanti. E’ conosciuta anche con il nome di zafferano delle Indie.

Tra le tante miscele di spezie provenienti da tantissimi paesi del globo, ve ne consigliamo due che  possono essere inserite nei mix da carpa nella quantità di 20-30 gr per kg di mix secco e sono: Garam Masala e  Garam Tandoori.

La prima proveniente dalla cucina Indiana e Pakistana  viene preparata tostando, macinando e miscelando alcune spezie tra cui la cannella, i semi di cumino, il coriandolo, i baccelli di cardamono, i chiodi di garafono, i grani di pepe nero e la curcuma, ma ne esistono molte varianti, sia tradizionali che commerciali o casalinghe.

La seconda è sempre proveniente dall’India dove viene utilizzata per una famosa ricetta con il pollo, ed è composta da:

  • 1 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 1 cucchiaino di chiodi di garofano
  • 1/2 cucchiaino di noce moscata
  • 1 cucchiaino di macis
  • 1 cucchiaini di cumino
  • 2 cucchiaini di coriandolo
  • 1 cucchiaino di fieno freco
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1 cucchiaino di pepe nero
  • 1 cucchiaino di cardamomo
  • 1 cucchiaino di peperoncino (facoltativo)
  • 1 cucchiaino di colorante rosso per alimenti (facoltativo)

Inserire tutti gli ingredienti in un macinino e ridurre in polvere, il profumo è davvero straordinario.

Un altra spezia che possiamo inserie e che non viene mensionata da molti è lo zafferano che contiene una ottima percentuale di carotenoidi da inserire nei mix in dosi max da 10gr per kg di mix secco. E’ una spezia ricavata dai pistilli del fiore del Croco, pianta della famiglia delle Iridaceae che viene originata da un bulbo sotterraneo: il fiore del Croco, dal particolare e intenso colore violetto, può raggiungere un altezza di 15 cm e possiede delle foglie verdi lanceolate.

Non dimentichiamo che dalle spezie si ricavano gli oli essenziali grazie ai quali con poche gocce è possibile dare una precisa impronta aromatica-gustativa ben marcata al nostro mix ed inoltre è possibile aromatizzare anche gli oli alimentari come vi abbiamo già fatto vedere in un video presente su questo sito. Alcune combinazioni interessanti di oli essenziali sono: pepe nero(black pepper)/bergamotto, ylang ylang/cannella, cipolla/aglio, finocchio/anice ecc… ecc…

Altre spezie di uso comune sono:

Zenzero

Pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Zinziberacee e originaria dell’Asia orientale, che ha l’aspetto di una canna con grossi rizomi orizzontali tuberosi, molto aromatici e dal profumo canforato, con sentore di Limone e di Citronella. Lo Zenzero è un energico stimolante per la presenza di un olio essenziale di color giallino, prodotto dalla secrezione di particolari cellule ghiandolari, dalla composizione molto complessa; la sostanza più importante è chiamata gingerolo e proprio questa dà il sapore intenso. Possiede una forte attività antiossidante sui grassi e altri cibi, facilitandone così la conservazione. Dosaggi compresi tra i 5 e 20 gr per kg di mix secco.

Pepe nero

Ricavato dai semi di una pianta indiana,viene inserito nel mix in dosi di 15 grammi per kg.Rende la boiles leggermente piccante e si abbina a qualsiasi tipo di aromatizzazione e sembra allontanare i gamberi killer. L’olio essenziale black pepper da anni e’ utilizzato con successo,specialmente in abbinamento allo squid and octopus.

Cannella

Ricavata dalla scorza di un albero proveniente dall’india la si trova sia in polvere,che in stecche.Viene usata in dosi di 10-15 grammi per kg di mix,e si abbina allo scopex in particolare ed alla crema. Le stecche di cannella possono essere usati anche per aromatizzare le granaglie, mettendole nell’acqua di bollitura quando prepariamo il mais,ottimo per gli amur

Paprika

Viene ricavata da un tipo di peperone ungherese,che piu’ semi in esso sono presenti durante la fase di macinazione e piu’ tende ad avere un sapore piccante.Inserita nel mix ha lo scopo di insaporitore e dare un impronta gustativa piccante che piace molto alle carpe. E’ consigliabile non usare dosaggi superiori a 20 grammi per kg di mix,per non creare esche troppo piccanti.

Noce moscata

Come la cannella anche la noce moscata, si puo’ trovare sia in polvere che intera, ha un odore molto forte ed e’ molto apprezzata dalle carpe. Ha capacita’ stimolanti e viene inserita in dosi di 10 grammi per kg di mix.

Coriandolo

Si avvicina al limone o agli agrumi in generale come odore e viene inserito nei mix contenenti farine di pesce o fishmeal in genere, puo’ essere usato anche in esche fruttate e viene consigliato un dosaggio di 20-50 grammi per kg di mix.

Curry

E’ composto dalla miscela di varie spezie e ne esistono di 3 tipi:dolce, piccante e molto piccante. La si puo’ trovare nei vari supermercati come tutte le spezie e viene inserita nei mix in dosi di 15-20 grammi per kg.

Chiodi di garofano

Vengono ricavati da una pianta originaria da un isola dell’oceano pacifico. I semi una volta macinati vengono inseriti in dosi di 20 grammi per kg di mix nei birdfood mix fruttati, adatti alla pesca degli amur.

Aglio

Un altra spezia molto utilizzata in particolare per l’amur, ma anche per le carpe, viene inserito in dosi fino a 30 grammi per kg di mix. Molto utilizzato da anni anche l’olio essenziale, bastono appena poche gocce per dare un impronta gustativa notevole al mix, si sposa benissimo con i fishmeal mix.

N.B. Questo è quanto riguardo le spezie, rispettate i dosaggi tenendo a mente che in passato le spezie erano chiamate anche droghe…. a buon intenditor poche parole.

Autore Donato Corrente –www.carpmagazine.it

Due miscele di spezie provenienti dall’India dal profumo straordinario


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