Quale solvente per le nostre boiles?


Condividi


Cominciamo con il dire che la carpa come tutti sicuramente sapranno, almeno spero, non sente il profumo di pesca o di banana ma avverte il solvente che uscendo per prima dalla nostra boile crea una variazione di pH intorno all’esca. Con questo voglio dire che una caratteristica fondamentale da tenere sempre presente per l’acquisto di un buon aroma è il solvente con il quale l’aroma è stato diluito. I solventi sono tanti ma quelli che interessano a noi carpisti sono:

Etanolo meglio conosciuto come Alcool Etilico la cui dispersione avviene una volta uscito dalla boile in tutte le direzioni velocemente e con temperature dell’acqua anche basse, quindi ottimo il suo utilizzo in Inverno e per le pescate veloci.

Glicole Propilenico la cui dispersione avviene sempre in tutte le direzioni ma con una velocità inferiore rispetto all’alcool etilico, adatto in tutte le stagioni.

Olio la cui dispersione avviene verso l’alto, da preferirsi il suo utilizzo durante la stagione estiva con temperature dell’acqua molto alte.
Una volta visti i solventi più comuni adatti alla nostra pesca, concludiamo dicendo, che per avere un esca che lavori a 360° gradi occorre utilizzare più solventi insieme in modo da riuscire ad utilizzare quello più appropriato in base al pH dell’acqua in cui stiamo pescando. Dosiamo quindi i nostri aromi senza mai sovradosarli e divertiamoci nel miscelare ad esempio un 2ml di aroma in base alcoolica con 2 ml a base di Glicole.

Autore Donato Corrente –www.carpmagazine.it

Aromi con diversi solventi



Condividi

Informazioni su Donato Corrente

Il 1° Magazine del CarpFishing fondato e sviluppato da Donato Corrente, maratoneta, Istruttore di Triathlon, free angler, blogger ed articolista su Carp&Cat

Lascia un commento