Super Pasta

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La pesca con le pastelle risale a parecchi anni fà quando anche io pescavo con mio zio le mie prime carpe senza l’ausilio dell’ hair rig poichè in Italia ancora non si conosceva. All’epoca gli ingredienti che si utilizzavo erano pochi e semplici ma non per questo meno efficaci viste le numerose partenze anche in simultanea su più canne.

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Ricordo la semola, il formaggio, l’olio d’oliva e l’origano. Con il passare degli anni e la nascita di sempre più aziende specializzate nella produzione di esche ed ingredienti per il carpfishing, oggi giorno il moderno carpista può scegliere tra una moltitudine di prodotti per poter formulare la sua personale ricetta, al fine di creare una pasta davvero attrattiva ma che allo stesso tempo emani segnali di vero cibo.

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Adesso potremmo chiederci perché dovremmo impiegare una pastella? non è ormai una tecnica di pesca superata?

A mio avviso assolutamente no. In primis fare un pò di self made ci farà solo bene, poichè conosceremo meglio gli ingredienti che più piacciono alle nostre amiche carpe e le loro caratteristiche meccaniche e nutritive, tutte nozioni che ci torneranno utili quando andremo a formulare un eventuale mix per la costruzione delle nostre boiles.

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Ricordo anche, che la pastella ottenuta, verrà non solo avvolta su un speciale piombo dedicato allo scopo ma potremmo ricoprire anche l’intero rig, che si depositerà così facendo in modo perfetto sul fondale. L’utilizzo della pasta ci permetterà di avere una marcia in più in pesca poichè rilascerà  tante particelle attrattive derivanti sia dalle sostanze liquide che da quelle solide, una vera bombetta attrattiva!!!

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Inoltre dalla pasta ottenuta possiamo fare ancora due cose:

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1. creare delle piccole boiles da lanciare intorno al nostro terminale con l’ausilio di una fionda

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2. sbriciolarla per creare così anche degli stick da utilizzare in seguito

Nella mia ricetta ho inserito tre uova medie per una parte secca di gr.500 in modo che anche in presenza di corrente la pastella possa durare ancora di più e non sciogliersi troppo rapidamente. In base alla tipologia di spot che vorrete affrontare, dovrete scegliere se impiegare le uova o no o se sostituire le uova, cosa che sconsiglio, con altri ingredienti leganti più evoluti ormai a catalogo di numerose  aziende del settore.

Per gli ingredienti della parte liquida mi sono servito di alcuni prodotti davvero innovativi, attrattivi e nutritivi soprattutto per la scelta delle materie prime utilizzate, sto parlando dell’azienda Olandese FeedStimulants il cui distributore per l’Italia è CarpLab, solo per l’aroma ho optato per un fruttato CC Moore.

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Per gli ingredienti della parte secca invece ho scelto tra i numerosi prodotti a catalogo  della Britannica Haith’s Baits dove la qualità è di casa.

Gli ingredienti della parte liquida e di quella secca sono i seguenti:

Parte Liquida:

CC Moore Pear Drop 2ml/500gr

FeedStimulants Fishstim polvere 2-3gr

FeedStimulants Squid Liver Oil 20ml/500gr

Fenugreek liquid 5 gocce/500gr

 

 

Parte secca:

pellets alle Spezie da 3mm Haith’s Baits mezza tazza

pellet linea Robin Red da 3mm   Haith’s Baits  mezza tazza

150gr CLO Haith’s Baits

150gr Super Red Haith’s Baits

200gr Robin Red & Fishmeal mix Haith’s Baits

3 uova medie

Una volta ottenuta la pastella ho scelto di conservarla in sottovuoto e riporla in frigorifero per utilizzarla dopo un giorno.

 

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Per il momento è tutto, in seguito daremo ulteriori informazioni tecniche  sui prodotti  impiegati per la costruzione di questa super pasta, in particolare parleremo del Super Red Hath’s Baits, CLO Haith’s Baits(già trattato su questo sito) e Robin Red&Fish meal mix Haith’s Baits,  ma soprattutto approfondiremo  Squid Liver Oil, Fenugreek liquid e Fishstim polvere tutti prodotti  Feedstimulants davvero unici,  quindi continuate a seguirci.

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Testo e foto di Donato Corrente –www.carpmagazine.it



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