Profumo di Primavera

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foto1Anche quest’anno finalmente si sta concludendo la stagione forse peggiore per noi carpisti..l’inverno…quanta sofferenza pescare in situazioni veramente avverse, dal freddo alle gelate, dalla pioggia alla nebbia, per non parlare delle lunghe notti…..
Tutti almeno una volta ci siamo trovati a stare anche più di una notte bagnati ed infreddoliti per di più senza sentire neanche un minimo BIP dalla nostra amata centralina….
Ebbene siamo a marzo anche il calendario sta per dichiarare ufficialmente la fine…..ma non lasciamoci prendere troppo dal l’entusiasmo perché ci può sempre essere qualche colpo di coda invernale pronto a rovinarci qualche pescata….ma noi ormai siamo carichi e quindi il nostro pensiero é positivo poi le giornate si allungano quindi sarà comunque bello esserci…..sulle rive di lago , fiume o canale purché sia….

Primo di marzo e decido di affrontare la prima sessione dopo questo lungo periodo molto avaro di catture…ci dirigiamo verso una cava del Nord Italia dove la presenza di grosse carpe é buona ma ciò nonostante molto difficile causa l’elevata pressione di pesca…..

Considerando il periodo decido di posizionare i miei inneschi in acque meno profonde perché con l’allungarsi delle giornate e l’aumentare della temperatura dell’acqua le carpe cominciano a muoversi verso queste zone per cercare alimento che inizia a formarsi….
Le nostre amate baffute cominciano risvegliarsi e si preparano per il periodo della frega per cui se utilizzeremo boiles molto proteiche potremmo avere qualche chances in più…

foto3Mi vedo costretto ad utilizzare terminali adatti per queste situazioni con carpe sospettose, ed io li preparo con ami i misura 6 e trecciato molto rigido anti espulsione, negli anni passati a pesca sono quelli che mi hanno dato miglior sicurezza…
Per quanto riguarda le esche con ami così piccoli preferisco boiles di piccolo diametro dai 12mm fino ai 16mm.

La prima canna la posiziono alla mia sinistra proprio davanti dei canneti su di un fondale piatto,pulito ed abbastanza omogeneo perché subito dopo mi trovo un repentino cambio di profondità che va da 2 mt giù fino a 7 mt , innesco una boiles da 16mm fanatica squid black pepper e asa Mik Baits, la ricopro bene con la sua pasta e per pasturare uso una retina in pva piena di boiles e pellet e per finire lancio qualche boiles qua e là…..dove le carpe sono così diffidenti meglio non esagerare con le quantità ma usare prodotti di elevata qualità e pasturare solo a ridosso del’innesco.

Sulla canna centrale innesco una gangster G3 salmon caviar e black pepper affondante da 16mm MikBaits sempre ricoperta dalla sua pasta e con la solita retina in pva piena di boiles e pellet.…questa decido di lanciarla a circa 50 mt davanti a me dove ho individuato un plateau che da 9mt risale fino a 3 con un fondale molto compatto.

Per finire sull’ultima canna provo ad innescare una boiles pop up fluo all’ananas, un esca alternativa per il periodo chissà che non mi faccia un bel regalo e la posiziono a destra del plateau in acqua più profonda circa a 6 mt dove trovo foto5un piccolo scalino prima della discesa fino al punto più profondo…

La situazione meteo non è male,qualche nuvola ma tutto sommato non piove.la prima notte mi regala due partenze sulla canna centrale posizionata al centro del plateau,due belle carpe di taglia media…il giorno passa tranquillo ma noi siamo fiduciosi per la seconda notte ed infatti i nostri sforzi vengono ripagati con altre due partenze ma stavolta una sulla canna davanti al canneto che mi regala la carpa più bella della sessione.…ciliegina sulla torta una bella carpetta decide di cadere sul l’innesco a pop up ananas fluo proprio la mattina del terzo giorno prima di smontare per tornare a casa…

foto4Come sempre arriva il momento di partire per il rientro e penso che tutti come me pensiamo già alla futura pescata,che speriamo arrivi al più presto…

Bene, ricordatevi che la primavera è forse la stagione più bella perché la voglia di catturare è veramente tanta ma il cappotto e sempre in agguato quindi cerchiamo di affrontare al meglio ogni sessione valutando tutte le situazioni dal meteo allo spot che andremo ad affrontare…in bocca alla balena a tutti……

Autore Matteo Dulcini per Team Mik Baits Italia –www.carpmagazine.it



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