Anchor rig: l’ evoluzione

Condividi


Sicuramente l’ anchor rig rappresenta uno dei grandi classici del carpfishing. Questa configurazione firmata Franck Warwick prende spunto dalla forma e dal movimento delle ancore. Rotazione e grandi doti antiespulsive rendono questo rig estremamente affidabile, sia per presentazioni affondanti che galleggianti, tuttavia l’utilizzo del morsetto ci consente di variare la realizzazione originale unendo la versatilità del multi rig con le spiccate doti di rotazione tipiche dell’anchor.

COSA OCCORRE

  • Amo: Delta Carp Pro o similari
  • Monofilo: Amnesia 30 lb. o similari
  • Filo di montaggio: Unitrhead 6/0 olive
  • Colla: Epossidica un minuto E. Puglisi

DRESSING

1 – Posizionato l’amo sul morsetto, fissare un capo dello spezzone di filo.

2-3 Ribaltare il monofilo sul gambo dell’amo, fissare con alcuni giri di filo di montaggio, quindi tagliare l’eccedenza.

4-5 Portarsi con il filo di montaggio a circa due mm dall’occhiello dell’amo, quindi fissare lo spezzone di filo con alcuni giri a spire incrociate.

6 – Tagliare le eccedenze lasciando circa due mm per parte.

7 – Rinforzare e coprire la nostra realizzazione con una goccia di epossidica, il nostro rig è ultimato.

 

Testo e Foto di Srefano Passarelli



Condividi

Lascia un commento