Tutto in poco tempo

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10177908_709325685797331_6522246640466523291_nA volte ci troviamo ad affrontare sessioni di pesca molto brevi, una giornata, a volte anche meno ( 12-8 ore )

Ovviamente anche in queste pescate lampo il nostro obiettivo sarà sempre lo stesso, ovvero catturare le nostre care amiche dalla livrea d’oro.

in questo breve scritto vorrei descrivervi quaalche metodo che utilizzo prevalentemente nelle mie sessioni “mordi e fuggi” prendendo come spunto alcune giornate trascorse in un piccolo lago vicino casa che conosco molto bene.

ATTREZZATURA 

Un borsone/ zaino molto capiente sara più che sufficiente per contenere minuterie varie ed esche.  Picchetti oppure un piccolo rod pod veloce da montare sarà ottimo per otimizzare i tempi. 

In queste pescate amo pescare con solamente due canne a volte scendo anche ad una, ma queste sono scelte che variano da carpista a carpista. Se ci troviamo ad affrontare una sessione in piccoli spot, oppure in spot molto pressati vi consiglio vivamente di non usare troppe canne, cosi che non andremo ad insospettire il pesce presente. 

Dato che noi carpisti siamo conosciuti per la cura che mettiamo nei confronti delle carpe, non potremmo non avere con noi un materassino. Un materassino specifico per questo tipo di pescate non c’è, ma anche qui, il meno ingombrante possibile cosi da facilitarci in caso di spostamenti.

Se dovessimo raggiungere lo spot senza l’ ausilio della macchina un buon carrello ci sarà d aiuto. 

passiamo ora alla tenda. Anche questa più veloce è da montare e smontare meglio è. Un normalissimo ombrellone o un biwy saranno ottimi. Mentre per le vostre notti d estate vi consiglio vivamente di dormire a cielo aperto, ci sono certe notti con veramente dei cieli e sensazioni mozzafiato.

L’ APPROCCIO

Buona cosa sarà dare una veloce occhiata allo specchio d acqua che ci troviamo davanti osservando cosi quale sia la zona di stazionamento delle carpe. Se avremo già una buona conoscenza dello spot possiamo anche ” evitare “ l’ azione di plumbing ( metto volontariamente la parola EVITARE tra virgolette perche ogni volta è molto importante sapere che tipo di fontale ci troviamo davanti a noi).

208971_389419961121240_1082656492_nUna volta trovato lo spot, viene il momento di cominciare la nostra azione di pesca.

Non amo pasturare molto, amo piuttosto pasturare poco e concentrato. infatti nel mio borsone non mancheranno mai sachettini in pva e reti per stringer. Dico questo per il semplice motivo che avendo poco temoo a disposizione non possiamo permetterci di rischiare che il pesce si disperda sulla nostra pastura, infatti cosi fancendo il pesce è costretto a mangiare ciò che c era nel sachettivo, ovvero anche il nostro inganno.

Terminali leggeri, bilanciati e pop up saranno ottimi. Un aiuto ci sarà dato anche  da inneschi fluo, cosi da aumentare  anche l attrattività del nostro innesco alla vista del pesce. Ottimi negli spot pressati saranno inneschi piccoli, cosi facendo potremmo anche attaccare alla nostra lenza i pesci più grossi i pesci più smalizziati.

Sbagliato non sarà aumentare l attrattività dell innesco con dip sia liquidi che in polvere. In questo caso ci possono venire in aiuto i nostri dip. Infatti i dip Alaska baits hanno una consistenza molto densa cosi che si “aggrappano” meglio al nostro innesco. Una volta dippati possiamo dargli una marcia in più mettendoli nei nostri dip in polvere. Una volta sul fondo questo andra a creare una piccolissima macchia intorno al nostro innesco.

Amo accompagnare ogni lancio con un sachettino o rete in pva contenenti pellet che abbiano un tempo di scioglimento molto basso come il pellet homega sempre alaska baits, un pellet dal gusto molto dolce che manda in frenesia quasi immediatamente le nostre amiche carpe. Un altra scelta azzeccata sara prepararsi preventivamente un mix da utilizzare per i nostri stick.

IN PESCA

L azione di pesca sarà anchessa rapida. Se lanciamo in uno spot e non vediamo pesce in un larco di tempo; che varia dalla nostra permanenza sulle sponde ( ad esempio se rimango in pesca per circa 7-8 ore rilancerò le canne ogno ora-ora e mezza ), sarà ottima cosa recuperare le canne per una controllata e magari rilanciara con un sachettino nuovo cosi da redere un poco più attivo lo spot. Una 316760_209671102429461_1836659896_ncosa che vi consiglio e quella di non cambiare ogni l innesco ogni volta che recuperate e rilanciate la canna. Dico questo perchè ogni volta che noi andiamo a recuperare la canna e rilanciarla il nostro innesco avrà gia cominciato a lavorare, cambiandolo, faremmo ripartire la lavorazione dell inganno da zero. Mentre se rilaciamo lo stesso sarà già in lavorazione cosi da essere attrattivo fin da subito.

Una rinfrescata allo spot oltre al nostro sachettino non fa affatto male, palline e pellet saranno sicuramente gradite dalle carpe che passeranno sul nostro spot. Mi raccomando! la pasturazione sempre concentrata, una pallina qua e la nell arco di un metro dall innesco saranno piu che sufficienti.

Non siamo statici, muoviamoci, osserviamo l acqua che abbiamo davanti, se individuiamo del pesce lontano dalla nostra postazione non facciamo i pigroni, prendiamo quel poco che ci portiamo con noi e spostiamoci. A volte mi piace andare a cercare il pesce e non star fermo seduto ad aspettarlo.

Silenzio e discrezione ci verranno d aiuto, è mio solito affrontare queste sessioni da solo, meno baccano si fa e meglio è. Fili bassi e non tesi, la lenza deve stare ben adagiata sul fondale, tutto deve essere fatto alla perfezione, in cosi poco tempo potremmo avere una sola e unica occasione di riuscire ad ingannare un pesce e buona cosa sarà non sprecarla per distrazioni varie osemplicemnte per la ” non voglia” di spostarsi e di andare a cercare il pesce. 

CONCLUSIONE

1017510_566928196703748_1925493171_nPoco tempo, sessioni lampo, non stanno a significare sempre un capotto assicurato; si è vero, non sara facile portare un pesce a riva, dovremo farci l abitudine, il tempo passa, se non abbiamo ancora nessuna foto di un pesce sulla nostra macchina fotografica, alziamoci e andiamo a cercarlo, siamo cacciatori non siamo “campeggiatori”, non possiamo permetterci di aspettare, lo dobbiamo andare a prendere se non viene. Come detto precedentemente, dobbiamo tenere sempre in considerazione quanto tempo abbiamo a disposizione, dobbiamo muoverci in base a quelle.

Ecco, queste sono delle piccole accortezze, dei piccoli consigli che uso per le mie sessioni lampo, spero vi possano essere d aiuto, niente…ora preparo un paio di lenze e volo a pesca!!

Autore  Sam Rossi              -www.carpmagazine.it-                                           



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