Sul fiume Ticino

Condividi


image-5Un fiume imponente e ricco di sorprese con un sacco di vegetazione sulle proprie sponde, spot indescrivibili immersi nella natura più incontaminata con spiagge di sabbia cristallina circondate da arbusti fiori e piante che rendono e colorano un ambiente paradisiaco. E’ un venerdì mattina di un maggio caldo e afoso ma con gli amici di sempre, pato e marianetor, si parte direzione Pavia!Percorriamo la famosa autostrada A4, passando per due tangenziali e finalmente eccoci giungere a destinazione.

Dopo aver parcheggiato e aver caricato tutto in spalla ci dirigiamo verso lo spot tanto desiderato e sognato. Percorriamo un sentiero ben segnalato dal kai, arriviamo ad un bivio e li decidiamo di intraprendere la strada meno battuta ignorando erba alta, rovi ed alberi abbattuti dal forte vento dei mesi precedenti. Camminiamo ininterrottamente verso chissà quale splendida meta. Nel nostro percorso oltre a incontrare leprotti selvatici e una volpe stupenda le amiche zanzare ci massacrano senza pietà! Arriviamo a destinazione, di fronte a noi una diramazione del fiume con acqua ferma e un sacco di legnaie; insomma lo spot della vita! In fretta e furia montiamo le canne e dopo aver piantato i nostri picchetti mettiamo in pesca le nostre lenze!

Boiles affondante o snow man su amo del n.2 su un semplice line aligner rig!! Viva la semplicità. Nel frattempo i dubbi e le perplessità continuano a perseguitarci, ma ci sarà pesce in questa ansa? Maimage-10 avranno mai mangiato boiles? E mentre cerchiamo delle risposte ecco il segnalatore suonare all’impazzata e il filo uscire senza tregua dal mio mulinello.

image-11Mi alzo, ferro e inizia una lotta fra me e questa selvatica che forse mai nessuno prima aveva avuto modo di allamare! Instancabile, con una forza inaudita cerca in tutti modi di infilarsi tra le legnaie ma finalmente eccola arrivare a guadino, un pesce stupendo con una livrea perfetta e dalla bocca immacolata. Velocemente scatto una foto ricordo e via subito libera di tornare a nuotare nelle sue acque. Un’emozione unica vederla ripartire a razzo lavandomi da capo a piede.

Per tutto il resto della giornata i segnalatori non suonarono più purtroppo e solo quando arrivò l’ora di andare a casa capimmo che dei nostri inneschi non era rimasto più nulla perché lo spot era invaso da pesce di disturbo e tartarughe che avevano gradito molto le nostre boiles. Comunque sia è stata un’esperienza unica in un contesto meraviglioso con delle persone stupende che resterà per sempre nel mio cuore… GRAZIE TICINO PER LE TUE GRANDI EMOZIONI

Autore Alessandro Nicoli -www.carpmagazine.it-



Condividi

Lascia un commento