La mia maratona -Lago Endine-

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image-3Quest’anno per la prima volta, ho potuto finalmente prendere parte alla Maratona di Endine.

Ogni anno ad Ottobre, da ormai 18 anni, si svolge nella meravigliosa cornice del Lago di Endine questa famosa quanto prestigiosa gara internazionale benefica.

Io e il mio amico Mauro, compagno in questa esperienza, durante le settimane precedenti non stavamo più nelle pelle aspettando il fatidico giorno, 9 ottobre, inizio della manifestazione.

Alle ore 9.30, puntuali come non mai, siamo alla “Casa del Pescatore” e dopo qualche saluto ad alcuni amici e un buon caffè ci mettiamo ad aspettare i sorteggi con una buona dose di agitazione.

Siamo una delle ultime coppie ad essere estratte, con qualche tocco di scaramanzia ci capita la postazione 17 detta la “punta” , quindi abbastanza soddisfatti ci dirigiamo  verso di essa.

Una volta arrivati iniziamo a montare il campo velocemente, dal momento che le condizioni meteo non promettevano nulla di buono e decidiamo che Mauro pescherà a sinistra verso i canneti e io a destra tenterò verso il centro del lago.

imagePer agevolare il tutto decidiamo di montare due gommoni e data la buona conoscenza del lago, in poco tempo posizioniamo i segnalini nei pressi di un canalone sabbioso sul fondale, punto che sappiamo essere molto buono e soprattutto di passaggio del pesce,  iniziando con una pasturazione leggera nelle vicinanze di stessi.

Alle ore 16 ha inizio la gara e ci affrettiamo subito con la calata degli inneschi nei posti prestabiliti.

Come terminale uso un trecciato molto robusto, il Quicksilver da 45lbs della Kryston, avendo in corrispondenza della zona pasturata molti erbai, su cui monto un amo del n.4 a cui innesco un omino di neve 20-14mm con boiles aroma spice crab della Betackle.

La serata trascorre tranquilla e, stanchi, decidiamo di andare a dormire.

Alle ore 5.40 una partenza decisa interrompe il nostro sonno e ci fa saltare dai lettini, in  pochissimi istanti siamo fuori in gommone, combattiamo con il pesce e dopo qualche minuto la prima baffona ci viene a trovare in guadino.

Contenti della prima cattura ricaliamo subito la canna nella stessa posizione ma per il resto della giornata non avremo più alcun segno di attività.

E’ sera e decidiamo di dare una rinfrescata agli inneschi, alla pasturazione e decidiamo anche di spostare una canna nelle immediate vicinanze di un canneto.

image-2Ancora alle prime luci dell’alba, il suono degli avvisatori di Mauro ci fa correre verso il pod e con molta calma evitando di sforzare il pesce portiamo in guadino un altra bellissima regina di Endine.

Come in occasione della prima cattura, ricaliamo l’innesco e torniamo a riposarci in branda ormai con il sole che si innalza.

Sono le ore 8.30 quando un’altra partenza, questa volta sulla mia canna verso il canneto, mi fa correre fuori dalla tenda e dopo un altro bel combattimento salutiamo ancora un’altra bella carpa. E’ l’ultima cattura della giornata e la stessa trascorre poi in silenzio sotto al diluvio e a vere e proprie bombe d’acqua.

Finito di piovere ricaliamo le canne  x l’ultima volta in questa gara, sperando che l’ultima notte ci regali ancora qualche cattura.

A mezzanotte una fulminea partenza interrompe la calma, usciamo di corsa dalla tenda e finalmente la più grossa delle regine della sessione entra nel nostro guadino e risulta essere anche l’ultima, infatti fino a fine gara poi non avremo più alcuna cattura.

Contenti comunque del risultato e consapevoli che ben poche catture sono state effettuate nel periodo di gara ci avviamo verso la premiazione sperando in un buon piazzamento.

Alla fine risultiamo al secondo posto nella classifica del maggior pescato e per questo scoppiamo di felicità anche se un po’ di rammarico ci sfiora perché per poco avremmo potuto raggiungere la vittoria. Andata com’è andata noi abbiamo fatto del nostro meglio!

image-4Ringrazio il mio socio per la pescata e la compagnia, tutti gli amici di Endine per essere passati a salutarci e per ultimo all’organizzazione della manifestazione da parte della sede CFI team Rudiano.

Passano gli anni ma la Maratona di Endine resta sempre un evento unico a cui partecipare!

Detto ciò…arrivederci alla prossima, Endine.

Autore  Alessandro Corato -www.carpmagazine.it-



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