Ordine del giorno contro la pesca di frodo

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Riceviamo e pubblichiamo!!!!

 

Il consiglio comunale di Polesella, riunitosi nella serata di martedì 29 luglio ha approvato all’unanimità, e a quello che risulta è uno dei primi casi in Italia, un ordine del giorno contro la pesca di frodo. Fortemente voluto dal sindaco Leonardo Raito per sollecitare l’attenzione sulla situazione drammatica che stanno vivendo i nostri fiumi, l’ordine del giorno spinge a sollecitare gli enti preposti al controllo e al contrasto di fenomeni criminali che stanno distruggendo la fauna acquatica. Il sindaco ci spiega i motivi della scelta: “molte associazioni e molti appassionati pescasportivi ci hanno chiesto di intraprendere un’iniziativa politica su un tema molto sentito. Dobbiamo fermare questi fenomeni distruttivi che stanno facendo male agli ecosistemi dei nostri fiumi, che sono una straordinaria ricchezza ambientale e turistica”.

ORDINE DEL GIORNO CONTRO LA PESCA DI FRODO

La pesca di frodo e la pirateria ittica sono diventate ormai un business che sta impoverendo i nostri fiumi e ne sta distruggendo gli ecosistemi, senza alcun rispetto per gli equilibri ambientali. Sempre più spesso vengono segnalati, da cittadini, appassionati pescasportivi, associazioni sportive e altri soggetti del territorio, episodi di aperta violazione delle leggi vigenti, che vanno dall’utilizzo di elettrostorditori e altri strumenti non regolamentari che provoca una sovrabbondanza di pescato che rischia di portare all’estinzione di alcune specie, fino all’abbandono di carcasse o parti residue di macellazione sulle sponde che provocano problemi di igiene pubblica. Si tratta di una situazione non più accettabile per chi lavora ogni giorno per la salvaguardia ambientale, anche perché i fiumi del territorio diventano sempre più spesso meta di pescatori e pescaturisti italiani e stranieri che, anche grazie a nuove tecniche di pesca, sono sempre più rispettosi della fauna ittica.

Non si può più accettare che i nostri fiumi vengano depredati insieme alle risorse naturali che li popolano, distruggendo l’ambiente autoctono e vanificando prospettive e occasioni di sviluppo di forme di turismo sostenibile.

Per questo motivo, il Consiglio Comunale di Polesella intende assumere e far propria la seguente risoluzione:

la pesca di frodo e la pirateria ittica rappresentano forme di reati che vanno perseguiti con tutti i mezzi possibili, sia intensificando il controllo del territorio e dei nostri corsi d’acqua, sia attuando misure repressive sempre più aspre e severe. Occorre costruire una cultura del rispetto dell’ambiente per valorizzare forme di sviluppo sempre più sostenibili. Intendiamo sensibilizzare tutti i soggetti responsabili del controllo del territorio per mettere in campo le indispensabili azioni di verifica e di contrasto di questi reati. 

Il consiglio comunale di Polesella richiede che il presente ordine del giorno venga inviato a tutte le amministrazioni comunali del territorio provinciale, affinché possano valutare la possibilità di votarlo in consiglio comunale, alla Prefettura di Rovigo, alla Regione del Veneto.



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