Big River il sogno di tanti!!!


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Ricordo ancora come se fosse adesso l’emozione che ebbi quando cominciai ad affrontare questo “immenso” fiume..bastavaimage-8 osservarlo per capire la sua grande maestosità e rendersi conto che sarebbe stata una delle sfide più grandi.

Giorni e giorni alla ricerca di uno spot adeguato ,corrente fortissima,plumbing,terminali persi…solo allora capisci che non è il solito fiume ma proprio per questo credo che meriti molto rispetto e che ogni carpista dovrebbe almeno una volta cimentarsi con lui…il PO.

Fortuna vuole che il GRANDE FIUME disti circa mezz’oretta da casa e quindi tempo permettendo e soprattutto spot permettendo si possa pensare di affrontare seriamente con le dovute preparazioni e pasturazioni una zona di fiume dove la corrente e’ relativamente forte e quando dico così vuol dire che si pesca almeno con i 250/300 gr.

image-9Nel frattempo, trovato lo spot che sembra il più idoneo inizio e cercare una zona più a monte che mi servirà come base per le pasturazioni future visto che la corrente e’ abbastanza forte anche nel sottoriva.

Purtroppo spesso accade che uno spot magari pasturato per parecchio tempo venga letteralmente spazzato via dalle frequenti piene e proprio per questo non ci sono per sempre zone utili ma questo fa parte del gioco si sa.

I metodi di pasturazione preventiva posso essere molti ma io preferisco iniziare con le granaglie e quindi inizio preventivamente per alcune settimane. Le preferisco perché sono un alimento naturale e come tale viene subito ricercato dalle molte specie di pesci presenti tra cui anche la carpe.

Col passare del tempo inizio a diminuire la quantità di granaglie per passare alle vere e proprie esche che saranno le boilies inimage-10 modo da convincerle ad alimentarsi con un alimento equilibrato ed altamente nutritivo.

Cerco di posizionare la quantità di pastura nelle zone dapprima scandagliate e quindi buche, gradini e risalite sapendo che la carpa va alla ricerca di alimento proprio in queste zone.

Una delle cose importanti per pescare senza sorprese nel grande fiume sta nell’utilizzo di attrezzature piuttosto robuste per far fronte alla forte pressione dell’acqua in caso il pesce una volta allamato si diriga verso le forti correnti, quindi canne dal libraggio robusto sono d’obbligo.

Così come sono importanti il mulinello e la lenza, anche questi devono essere di grande qualità ed affidabilità.image-11

Ogni pescatore che intende iniziare un’avventura nel grande fiume si deve munire anche di piombi con pesi molto variabili possibilmente grippa per aderire bene al fondale in modo da non rotolare e rischiare di attorcigliarsi sul terminale,i pesi consigliati vanno dai 150 gr. fino ai 300 gr. ma se possibile e che le condizioni lo permettano e’ consigliabile usare i sassi a perdere meno inquinanti ed a costo zero.

image-12Alla fine di tutto il grande fiume ” quasi ” sempre ripaga i sacrifici che si fanno, basta crederci e cercare sempre di capire dove le nostre amiche carpe potrebbero passare ed in quel momento ci faremo trovare pronti, almeno fino a quando la prossima piena non ci costringerà’ a cercare nuovi spot ed allora cosa faremo??…si ricomincerà tutto da capo.

Autore Matteo Rossetti -www.carpmagazine.it-



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