Carpe Svogliate? Cambia Forma

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Perchè le boiles devono essere per forza rotonde? Dove sta scritto? In questo articolo voglio proprio parlarvi dell’importanza di questo aspetto a mio1 parere fondamentale in alcuni casi per ribaltare drasticamente una situazione di apatia da parte delle nostre amiche carpe. Mi è capitato in alcune pescate,in particolar modo dove vi è molta pressione di pesca,di provare diversi tipi di boiles (al pesce,alla frutta,cremose ecc..) ma comunque di non avere nessuna risposta positiva…così per caso (nel mentre costruivo dei finali di scorta), ho preso una boiles in mano e con il cutter ho cominciato a sbucciarla delicatamente fino ad ottenere una forma non ben definita facendo sembrare la mia pallina quasi un sasso…

Così arrivata l’ora di cambiare l’innesco, sperimentai subito, rilanciai e dopo circa una ventina di minuti ebbi la prima partenza. Io molto scettico2 pensai che non fosse stato per forza il cambio di forma del mio innesco,cosi rimisi sull’amo di nuovo una boiles rotonda ma senza ottenere più catture. Ritornai più volte su quello spot e constatai che effettivamente ciò che faceva la differenza non era tanto il sapore della pallina, bensì la sua strana forma.

Proprio così,in alcuni spot dove il pesce a causa dell’alta pressione di pesca è più smaliziato e riconosce la forma sferica della nostra pallina come una minaccia,è buona cosa ”mimetizzare” la nostra boile facendogli assumere ”strane forme”.In questo modo le nostre amiche percepiranno quella ”strana cosa” come fonte di cibo,senza però esser insospettite e sentirsi di conseguenza minacciate regalandoci poi un altro bellissimo biiiiipppp!!! A volte cambiare la forma della nostra pallina può anche,secondo la mia personale esperienza,fare selezione sulla taglia perchè mentre le carpe più giovani sono molto irruente nel loro modo di alimentarsi,quelle più anziane (e quindi anche più grosse) hanno sviluppato un senso di attenzione a riguardo e sanno a mio avviso riconoscere una minaccia molto più velocemente delle giovani, perciò è più facile che un’anziana grossa golosona cada su un cibo di ”forma strana” che non riconosce come pericolo in particolar modo se è già stata catturata più volte con boiles tradizionali sferiche.

Ho notato che anche la carpa erbivora o amur cade più frequentemente in situazioni con presentazioni particolari (esche bilanciate,tagliate a metà3 ecc…)proprio perchè l’amur è incuriosito da esche un po’ fuori dall’ordinario piuttosto che dalla classica affondante.Ovviamente poi ogni spot è a sé e le situazioni sono svariate,ma facendo una media delle mie esperienze,ho tratto queste coclusioni.Altro aspetto fondamentale del cambio forma è quello di impedire il rotolamento vero e prorio della nostra pastura in situazioni di corrente o di pesca in zone non piane.

Ovviamente si sta parlando di pasturazioni dalla barca o con l’utilizzo della fionda,perchè il cobra con questo metodo è inutilizzabile.Il modo più veloce per ottenere boiles di forma rettangolare (o come le chiamo io a saccottino) e risparmiare ore di rollatura quando sopprattutto ne dobbiamo produrre grandi quantità,è quello di estrudere il nostro salsicciotto di mix, appoggiarlo sulla rulliera e premere sopra il coperchio senza effettuare il classico movimento avanti e indietro per dare la forma sferica alle nostre esche ma utilizzare la nostra rulliera solamente per tagliare.

Otterremo cosi delle esche con la forma a ”saccottino”in tempi davvero brevi!Queste eche hanno un potere di rotolamneto inferiore alle classiche7 boiles perchè presentano quattro angoli esterni che impediscono questo e sono molto indicate nelle situazioni citate sopra. Personalmete ho avuto modo di sperimentare in pesca boiles di svariate forme sempre spesso molto irregolari,variando oltre che alla forma (ottenuta con il cutter) anche le dimensioni e questo mi ha sempre portato buoni risultati anche in ambienti da me poco conosciuti.In coclusione mi sento di consigliarvi di non darvi mai per vinti durante una pescata,perchè se nella maggior parte del tempo in cui siamo in pesca ci sembra di trovarci di fronte uno ”spot fantasma”,non significa che variando qualcosa (o nel terminbale o prorio nella forma data alla nostra boile)proprio negli ultimi minuti ci possa regalare la chiave di lettura di quello spot,regalandoci una nuova emozione.

Autore Elia Cariani – www.carpmagazine.it –

 



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