Il canale leone

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Il canale Leone è un corso d’ acqua che attraversa una porzione della “bassa” ferrarese, attraversando il territorio comunale dei paesi di Berra, dove100_1218bis ha inizio, Jolanda di Savoia e Codigoro,dove confluisce, assieme ad altri due canali, nel collettore acque basse il quale termina la sua corsa nell’ impianto idrovoro “Acque Basse” uno degli impianti più importanti della provincia.

Al principio si presenta come un fossato di 5/6m di larghezza e 1m scarso di profondità. Man mano che lo si percorre verso valle acquista100_1207bis profondità e larghezza arrivando a misure medie rispettivamente di 1,5/2m profondità e 25/30m di larghezza. Sulle sponde cresce normalmente il canneto, quasi ad assomigliare ad un “Ostellato” in miniatura. Il suo ruolo principale è quello di scolo delle acque, infatti sono numerosi i canaletti che vi confluiscono durante il suo percorso, creando zone interessanti per la nostra disciplina, in particolare nel periodo di frega dove le carpe risalgono per deporre le uova.

Il corso solitamente è regolato dalle idrovore di Codigoro le quali più volte durante le ventiquattrore si mettono in moto aumentando in modo anche importante la velocità del corso d’ acqua e creando il momento favorevole per qualche abboccata. Infatti non di rado una situazione statica e avara di catture cambia notevolmente faccia in presenza di questa variazione di corso.

100_1213bis

Dopo questa breve infarinata sulla morfologia del canale vediamo qualche consiglio e accorgimento per affrontarlo. La

100_1220bis zona che prenderò in considerazione è compresa tra i territori di Jolanda e Codigoro, dove è concessa la pesca notturna per i carpisti, si tratta di un tratto di qualche chilometro accessibile da entrambe le parti, con sponde basse e ricche di canneto. Qui abbiamo circa 1,5m di media profondità a centro canale, mentre i sottoriva presentano uno scalino più o meno marcato.

E’ un canale di facile approccio, divertente e ricco di carpe medio-piccole che non si fanno troppi problemi a papparsi le boilies. Ovviamente100_0937 qualche bella carpa c’ è, ma la media si aggira sui 6/8kg Si possono avere buoni risultati tranquillamente anche senza pastura preventiva, basta avere degli stick mix, passture da fondo, pellet e un paio di manciate di boilies per canna che il gioco è fatto. Birdfood/birdfish come mix e aromi fruttati/speziati vanno benissimo; anche il mais è ottimo, ma ha la pecca di attirare un po’ troppa minutaglia. Normalmente ci pesco con delle18/20mm, posizionando due canne più o meno attaccate alla sponda opposta ed una staccata di mezzo metro; non ignoriamo il nostro sottoriva che ci può dare tanto quanto la riva opposta. Come piombi uso solitamente dei 100g grip con foro centrale così da poter attaccargli del metod in caso di bisogno. Come terminale va benissimo il senza nodo con presentazioni affondanti o bilanciate.

In fine consiglio di tenere a portata di mano dei piombi tendilenza in quanto spesso passano delle alghe in superficie che, col tempo, accumulandosi, ci creeranno problemi a stare in pesca; situazione molto frequente nel periodo estivo.

Autore Manrico Succi Leonelli -www.carpmagazine.it-



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