Il Lago delle Fate


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Nell’ immaginario di un carpista può esistere un lago con un acqua dai colori cristallini, una natura stupenda, pesci fantastici dove il tempo sembra si sia fermato? Ebbene si, questo è il lago di Bled, un lago incantato, sembra di essere in una favola, immersi nella pace e nella natura. Di laghi ne ho visti, ma questo resta per me un posto d’incanto “il lago delle fate”.

                                                                                    

Il lago di Bled si trova in Slovenia e più precisamente nella regione di Gorenjska, nello splendido scenario delle Alpi Giulie, a circa 500 mt s.l.m. Di origine glaciale, è lungo 2120 mt e largo 1380 mt. Ha unaApertura profondità massima di 30,6 mt ed è un lago di origine tettonica, sorto nell’ultima era glaciale. Da allora il suo aspetto è rimasto immutato sino ai giorni nostri. La conca che si è creata tra le montagne è riempita dall’acqua derivante dallo scioglimento dei ghiacciai. Al centro del lago c’è una piccola isola su cui è stata costruita una chiesa dedicata a San Martino. Il lago non ha grandi immissari e viene rifornito di acqua soltanto da alcuni piccoli torrenti che vi sfociano. Le sponde sono molto ben curate e nelle vicinanze c’è Bled, una cittadina viva e che offre oltre alla pesca una delle più importanti stazioni termali del centro Europa con centri specializzati che a prezzi modici offrono la possibilità di godere di giornate di assoluto relax dedicate ai fanghi e ad altre terapie .

Ciò fa si che per una volta anche le nostre compagne ci possano seguire senza tante rimostranze. Per chi vuole c’è addirittura un casinò dove andare a tentare la fortuna se i pesci non mangiano. Infatti, avremo tutte le notti libere a Bled, in quanto la pesca è consentita solo dall’alba ad un’ora dopo il tramonto, tranne nei mesi di luglio e agosto in cui l’orario di pesca viene prolungato fino alle ore 22-23,00. Sul posto ci si dovrà munire del permesso di pesca che viene rilasciato sia dal negozio di pesca del paese che da  alcuni hotel e campeggi che si trovano lungo le sponde. Il costo del permesso per la pesca della carpa ammonta a 55 € a canna per tre giorni ed il numero massimo di canne consentite è 2. I controlli da parte delle autorità sono frequenti e fiscali, non vi stupite se la stessa persona vi chiederà di vedere i permessi anche una o più volte al giorno. Le persone addette al controllo sono molto cordiali e gentili e non esitate a chiedere
consigli sulla pesca e catture, difficilmente troverete qualcuno che parli italiano, ma comunque con l’inglese non avrete problemi a comunicare.

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Popolazione ittica presente

La popolazione ittica del lago è variegata: possiamo trovare diverse varietà di grossi  predatori tra i quali luccio reale, il luccio perca (sandra) e una buona popolazione di siluri. Vi sono inoltre numerosi ciprinidi tra i quali spiccano una notevole quantità delle nostre amate carpe, sia specchi che regine, che raggiungono pesi da record: infatti, la taglia media delle catture si aggira sui 10 kg con punte superiori ai 20 kg. Il record accertato del lago è di una splendida regina di oltre 25 kg, ma sono più che certo che all’interno del lago nuotino esemplari ancora più grandi, sicuramente over trenta. Il lago non è sottoposto ad una forte pressione di pesca in quanto pochi pescatori locali vi immergono le proprie lenze ed i pescatori stranieri sono di solito scoraggiati dal fatto che non si può esercitare il campeggio e la pesca notturna e sicuramente anche dal discreto costo del permesso di pesca.

Reportage sulla pescata 

In un caldo pomeriggio di metà luglio mi sentii telefonicamente con Michele, mio abituale compagno di pesca, la voglia di fare una uscita era tanta ma anche il caldo era torrido e si sa che le nostre amate4 carpe con il caldo diventano apatiche. Anche su consiglio di un altro nostro amico che si unì poi alla spedizione, decidemmo di optare per il lago di Bled. Una rapida occhiata a google heart, qualche informazione presa su internet, l’itinerario e poi via. Prenotammo un appartamento in virtù del fatto che, come ho sopra detto, è proibito il campeggio libero. L’approccio che decidemmo di usare era di portare una grande quantità di esche e solamente boilies di buone dimensioni che sarebbero state meno appetite dal pesce di disturbo. Scongelammo cosi circa 90 kg di esche self made che avevo nel congelatore ai gusti crema e pesce e 50 kg di ready made alla frutta. Giungemmo sul posto dopo circa sei ore di macchina.

Arrivammo la domenica pomeriggio con la gente che prendeva il sole lungo le sponde. Decidemmo cosi di fare prima un giro di perlustrazione per vedere la conformazione delle sponde del lago, grazie al fatto che era costeggiato da una bellissima strada. Solo dopo aver cenato, verso le ore 22,00, noleggiamo una barca, visto che non avevamo portato al seguito nessun natante per  scandagliare il lago nella zona da noi prescelta per la nostra battuta di pesca. Avevamo infatti visto un bellissimo prato ove potevamo piazzare al meglio le nostre attrezzature ed ove degli alberi ci avrebbero potuto proteggere dal caldo sole. Remando, remando, vi giuro che e stato lungo il tragitto, giungemmo sul luogo prescelto ed il nostro eco ci indicò che a circa 40 mt da riva il lago iniziava a degradare fino ad una profondità di circa 13 mt formando un bello scalino e poi via a degradare fino ai 16 mt. Abbiamo cosi deciso di mettere un piccolo segnalino sul5 primo scalino, quello dei 13 mt e di iniziare una massiccia pasturazione con circa 30 kg di boiles gusto frutta e pesce. Il giorno dopo, di buon mattino, ci siamo recati al lago con la gran voglia di lanciare le nostre canne. Infatti, le partenze non si sono fatte attendere. I primi pesci non sono stati di taglia eccelsa, 6-10 kg, ma già dal secondo giorno la taglia è cresciuta notevolmente attestandosi su livelli di eccellenza,  infatti la media raggiunse i 15 kg.

Naturalmente ad ogni partenza andavano in acqua  2  kg di boiles lanciate con il cobra. Per non parlare della notevole pasturazione che tutte le sere mettevamo in atto con una media di circa 20 kg a sera. I nostri inneschi sono stati visitati sia dalle numerose carpe regine e a specchio che da due siluri che, a giudicare dalla loro pancia rigonfia, hanno gradito le nostre esche. Comunque l’azione di pesca si è svolta in un crescendo che ha avuto il suo top la sera del quinto giorno, con partenze a ripetizione che ci rendevano difficoltoso stare in pesca con sole due canne a testa, partenze che a volte coinvolgevano più di due canne contemporaneamente, arrivando finalmente a superare i tanto agognati  20 kg con un bellissimo esemplare di carpa regina dalle forme maestose. L’innesco che ha reso di più è stato un omino di neve gusto pesce e frutta che ha fatto la differenza .

Raccomandazioni

Negli ultimi 2 anni molti pescatori stranieri, soprattutto italiani, si stanno avvicinando al lago e, come tutti sappiamo, quando la pressione di pesca cresce è possibile che si possano creare screzi tra gli anglers che frequentano il lago e gli abitanti del luogo. Esortiamo  quindi tutti i pescatori che vorranno intraprendere una battuta di pesca al lago di Bled ad essere il più possibile rispettosi dei regolamenti vigenti, facendo in modo che non si vengano a creare situazioni che più volte hanno poi portato a precludere la pesca in altri bellissimi bacini come questo.

Permessi e regolamenti

13La pesca notturna non è consentita ed è vietato campeggiare sulle sponde del lago, ma non disperate, molti sono gli hotel, gli appartamenti, le stanze e i campeggi che vi permettono di soggiornare anche con11 una spesa modica. Bled non è solo un ottimo spot, ma anche una splendida località turistica che vi permetterà, se lo volete, di conciliare la vostra passione con una splendida vacanza con i vostri cari. Numerosissimi i luoghi da visitare; il castello che domina il lago e dove, soprattutto nel periodo invernale, potrete partecipare alle rievocazioni in costume di tradizionali feste medioevali; o ancora la splendida isola con la chiesa in cui potrete suonare la “campana dei desideri” e, per chi ama il relax, ci sono i centri termali e i casinò. A pochi chilometri dal paese, circa 30 minuti in auto, è possibile  visitare la suggestiva capitale Ljubljana.

Per informazioni e prenotazioni:

Bled Tourist Association Tel.+386 (0)4 574 12 22

Kompas Agency Tel. +386 (0)4 572 75 00

Come arrivare a Bled

Per raggiungere il lago di Bled si deve entrare in Austria attraverso Tarvisio e procedere seguendo le indicazioni A23/E55 per l’Austria. Una volta entrati, continuare su A2/E55 per Villach, seguire laCARTINA direzione Ljubljana, continuare sulla A11/E61, passare il Karawankentunnel ed entrare in Slovenia. Continuare verso la E61/A2 e dopo soli 18 km si arriva a Bled.

Testo e Foto di Daniele Passeri



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