Il lago di Corlo

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Il cfi di Loreggia Padova sede periferica nr 54 nei giorni 1-2- 3- 4  Novembre 2012 ha fatto visita ad un magnifico lago situato all’ingresso sud-ovest della provincia di Belluno e formato da uno sbarramento del torrente Cismon, affluente del fiume Brenta. Il piccolo fiordo norvegese a pochi km dalla pianura veneta immerso nelle montagne bellunesi il stupendo lago di Corlo ad Arsia.

Un gioiello incastonato nell’ampia conca verde tra la Valsugana, il monte grappa e le terre Feltrine.Dalla forma allungata e irregolare si estende a sud est fino alla frazione di Rocca un centro abitato che venne totalmente sommerso con la creazione del vaso nel 1954 e che costrinse la popolazione ad abbandonare la zona. La superficie del lago è di 2450 km² e l’altitudine sul livello del mare di circa 300 m.

Solo dall’alto si può capire la grandezza, una larghezza in alcuni punti di circa 800 m e una lunghezza massima di circa 6,8 km al momento di massimo invaso con una profondità massima di 53 m. Verso nord le sponde del lago sono dolci e arricchite da una vasta spiaggia ad erba che lentamente degrada, mentre a sud sono irregolari e frastagliate scavate da bellissime insenature ammirabili percorrendo la stradina sterrata nella sponda opposta a quella della rocca oppure dal pedalò noleggiabile nel periodo estivo.

Il Lago dispone anche di due camping ben attrezzati situati direttamente sulle sponde. Dopo questa introduzione del lago incominciamo ad identificare tutte le varie specie di pesci presenti. Si trovano il luccio, il persico, la carpa, la trota, il luccio perca, il cavedano, scarole, alborelle, triotti.

La pesca denominata Bacino 12 parte nel mese di Marzo e fino al 30 Novembre compreso, fermo restando i periodi di divieto di pesca previsti per ciascun tipo di pesce. Per praticare la nostra amata pesca in questo fantastico paradiso ogni carpista dovrà essere munito di regolare licenza di pesca e permesso che sarà rilasciato dal bar ANNA in località Rocca. Oltre a queste sarà necessario essere muniti di un apposit!o permesso rilasciato dal concessionario del bacino per l’accampamento. Quest’ultimo permesso è gratuito e si richiede con una mail a bacino12@pescarecismoncorlo.it indicando i propri dati e specificando se si è soci oppure no.

Successivamente al carpista verrà inviata via mail il permesso nominativo da stampare. Ricordo inoltre che il libretto rilasciato deve essere restituito al bar e le raccomandazioni di non abbandonare rifiuti in giro sono obbligatorie. Inoltre evitiamo e assicuriamoci bene di non lasciare nella postazione ami o altri oggetti visto che il lago è frequentato da bambini e animali.

Le postazioni sono 11(undici), sono per 3 pescatori, durante il periodo di frega della carpa la pesca è vietata dal 15 Maggio al 30 Giugno. La regolamentazione riguardante la pasturazione è molto restrittiva visto che ci consente di utilizzare al massimo 1 kg di Boiles o pellet e 2 kg di mais o sfarinati. Consiglio personale, utilizzate solo Boiles e di grosse dimensioni per eliminare la numerosa presenza dei cavedani.

Io per esempio con 2 canne pescavo affondante con innesco doppia da 25mm, la terza canna ad omino di neve con doppia 25 mm. Anche se il lago è molto difficile non cercate di fare i furbi perché la vigilanza e i controlli di Guardia Polizia Provinciale, Guardie Forestali, Guardie FIPSAS ( federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee) e Guardie di Bacino sono frequenti.

Nei 4 giorni passati nelle rive del lago abbiamo potuto conoscere molte persone tra abitanti e pescatori. Mi raccomando ragazzi il RISPETTO e la correttezza in questo paradiso potrà farvi sentire dei veri angler in cerca del sogno.

Le informazioni dettagliate riguardo al regolamento le trovate su www.pescarecismoncorlo.it

 



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