Neanche a pescare si può stare tranquilli!!!

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Sempre più frequenti sono i furti ai danni dei pescatori .

Moltissime le segnalazioni da parte delle vittime , un esempio è la zona del ferrarese che in quest’ultimo mese è stato lo scenario di molteplici furti; figuriamoci quello che può succedere su tutto il territorio nazionale…

Una piaga che sta dilagando a macchia d’olio ai danni di molti appassionati e professionisti del settore che sudano il denaro per acquistare le proprie attrezzature per svolgere la propria passione o il proprio mestiere.

Si sono verificati episodi di furti di massa, si contano più di 10 macchine svaligiate solo la scorsa settimana , frequenti sono i furti di barche, motori e attrezzature professionali,una realtà scandalosa che vede coinvolti furgoni carichi di attrezzatura di valore distrutti e svuotati completamente , macchine danneggiate e private del loro contenuto, lo stesso sta accadendo anche ai negozi che trattano articoli per la pesca, questo fa capire come siano mirate queste azioni vandaliche e la dice lunga anche la minuziosa selezione del materiale rubato, il tutto lascia intendere che i ladri sappiano bene cosa sia di pregio e di facile smercio.

Per non parlare delle aggressioni verso coloro che privilegiavano le sessioni in solitaria.

Un occhio di riguardo va anche dato alle innumerevoli azioni di bracconaggio che perversano la maggior parte delle nostre acque, anche questo un fenomeno che dilaga sulla nostra penisola già da diverso tempo.

Inutile confermare gli ingenti danni a livello economico che le vittime devono sopportare e soprattutto quell’amarezza che ti rimane dentro per essere stati privati dei propri averi, ancor di più lo è l’essere accompagnati da quel senso di impotenza che fa nascere spontaneamente una domanda:

Perché non siamo tutelati?

“E’ forse il caso di farsi giustizia da soli”, molti rispondono, non si dovrebbe arrivare di certo ad una situazione del genere ma a mali estremi ,estremi rimedi…

Più controlli e maggiore sicurezza, questo è quello che si chiede alle autorità competenti che si son già attivate per arginare questi incresciosi fenomeni….

Per ora viene semplicemente consigliato di fare molta attenzione,di pescare in compagnia e di portare con se tutta l’ attrezzatura lasciando vuote le nostre macchine, ma a voi sembra giusto dover avere paura a casa propria o meglio non essere liberi di vivere serenamente la nostra passione o il nostro lavoro?

 Redazione CarpMagazine



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