Buon senso

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Torno a ribadire un concetto che per molti è scontato, per altri un po’ meno e per alcuni proprio non esiste: la pulizia della postazione di pesca!

In tanti ormai han detto la loro su questo argomento e anche io voglio dire la mia, dopo che mi son ritrovato la mia vecchia e fruttuosa posta ridotta ad una discarica. Non c’ è niente di più triste che sapere quanti soldi investiamo in attrezzature, mix, ecc.., e non riusciamo a portarci appresso un sacco nero dove riporre i rifiuti…mha! Se madre natura potesse parlare…

Portarci a casa i nostri rifiuti poi non è così faticoso, si tratta di un umile gesto…che ci rende più maturi. Anche le cicche di sigarette si possono recuperare, basta un piccolo contenitore con un po’ di sabbia dove spegnerle e a fine sessione si recuperano e si buttano nel sacco nero; oppure si può usare un bicchiere con un goccio d’ acqua. Le soluzioni ci sono, sono semplici…basta aver la voglia di farlo. Ricordiamoci che il filtro della sigaretta rimane li per molti anni.

Di seguito elenco il materiale che ho ritrovato sparso per la posta, tanto per render l’ idea: bottiglia d’ acqua in plastica(un classico!), contenitore succo di frutta, bottiglia di birra(altro classico immancabile), sacchetto delle patatine, straccio, vari pacchetti di sigarette, carta delle merendine e dulcis in fundo cicche sparse dappertutto, quasi a fare un “un tappeto”. Ora qui non si tratta di esser carpista o meno, ma di esser rispettosi degli altri e della natura che ci circonda come insegna l’ etica della nostra disciplina…della nostra bellissima ed emozionante disciplina.

Autore Manrico Succi Leonelli



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