La mia prima vera notturna in solitaria

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La settimana del 14/5 avevo organizzato una sessione di pesca in un lago toscano in compagnia di un amico ma 2 giorni prima della partenza mi arriva un messaggio dove mi dice che a causa di alcune malattie nella fabbrica dove lavora deve rimanere reperibile e non si può allontanare da Ferrara, io non potevo andare sola perchè nel lago toscano era previsto l’uso della barca in caso di catture difficili o pesci che rimanevano impigliati in qualche ostacolo e visto che non volevo rinunciare alla mia settimana di pesca il lunedi ho telefonato subito per prenotare 2 notti al San Pietro di Goito, fortunatamente la posta 8 era libera, è singola e abbastanza vicina al ristorante pizzeria( con annessi servizi) del lago. Il martedi mattina sono andata subito nel negozio del gestore per pagare la pescata e poi di corsa verso la mai prima vera sessione di pesca in solitaria.

Arrivata sono rimasta un pò stupita ma contenta nel vedere il lago semivuoto a parte un paio di pescatori alla3/4. Per fortuna che avevo fatto 3/4 kg di boiles alla fragola per il lago toscano così ho aggiunto altrettanti kg che avevo in congelatore e per la mia pescata ne avevo a sufficienza,io non pasturo mai a quintalate come fanno altri pescatori ma faccio un bel mucchietto appena arrivo e poi un pò ogni oretta e insisto solo se vedo delle partenze, il diametro delle mie boiles è sempre di 20mm e anche da 24mm per quelle che servono a pasturare perchè lanciando quasi esclusivamente con la fionda arrivano più lontano.

Il lago era ancora basso e ho dovuto sistemare il pod, materassino e guadino nella parte bassa della sponda che come mi ricordavo era ed è parecchio ripida. Neanche il tempo di lanciare un pò di boiles ed ecco la prima testolina farsi avanti…nooo…non ci posso credere….4/5/6 testoline che controllano dove cade il loro prossimo pasto e per tutta la mattina…bip…bip…e via a recuperare perchè non mi lasciavano neanche gli stopper.

Finalmente verso le 13 è arrivata la prima partenza e la prima cattura,ho continuato regolarmente, circa ogni ora a portare a guadino delle piccole regine(7/8kg) e una bella carpetta sui 9 kg, nel mentre mi sono montata la tenda e con un picchetto di ferro ho provato a farmi dei gradini per agevolare le salite e le discese che sono state veramenta tante tra il pasturare, le catture e il cambio esche,di giorno si vede bene dove appoggiare i piedi ma alla notte, mezza addormentata e con la fretta di arrivare alle canne il prima possibile si rischia l’osso del collo…la botta col sedere alla fine l’ho data e ho avuto dolore 2 giorni.

Nel momento in cui mi stavo rilassando e gustando la mia pizza..ecco. ..a chi non è capitato? l’avvisatore che suona…ma non poteva aspettare mezz’ora…..Alla fine mi sono mangiata un mattone ma và bene così…l’importante è non avere i dubbi che la centralina abbia la pila scarica perchè non suona…Alla sera mi sono resa conto di essere rimasta del tutto sola, anche i 2 pescatori erano andati via. Non ci posso credere…tutto il lago era mio…che bello..sembrava di essere in libera.

La notte è passata con un paio di partenze e un piccolo spavento,avevo i cespugli vicino alla tenda che rumoreggiavano e l’impressione di passi,mi sono fatta coraggio e sono uscita dalla tenda con la mia lampada da testa e mi sono trovata faccia a faccia con un povero riccio in cerca di cibo. Durante la notte è arrivata un pò di pioggia e un vento piuttosto fastidioso perchè scuoteva tutti i rami degl’alberi sopra la mia testa e col sonno leggero che mi ritrovo ho dormito poco, in più si erano aggiunte un paio di rane, tutte contente di cantare a squarciagola.

La mattina del mercoledi è stata uguale al martedi, tartarughe all’attacco dei miei inneschi, ho provato anche con boiles molto dure, vecchie, bucate col trapanino e boiles messe a bagno in liquore, niente da fare, la prima partenza della giornata sempre verso le 13, ma forse la pioggia aveva cambiato un pò le cose perchè nel pomeriggio ho visto solo un paio di partenze, ho sempre continuato a pasturare, giorno e notte. Nel pomeriggio sono anche arrivati 2 carpisti alla posta 11 e non sarei più stata sola.

La notte è passata bene con alcune partenze sia per me che per i 2 carpisti. Il giovedi mattina stesso scenario, le testoline che aspettavano la loro razione di boiles, nel pome mentre smontavo la tenda e sistemavo tutto in macchina ho avuto le ultime partenze. Mi sono divertita,è stata veramente una bella esperienza…io..il lago..e i miei amati pesci.

Ho concluso la mia sessione con 16 catture e 2 slamati, la big è stata una bella regina di 11kg, sono contenta perchè mi avevano sconsigliato di andarci causa frega e di conseguenza poche catture, è stata dura guadinare da sola in sponda ripida con 20 cm di agio tra l’acqua del lago e il materassino, sono riuscita anche a fare qualche foto, alcune dei pesci presi e altre del lago, che io amo e lui non mi ha mai deluso.

Il venerdi mi sono riorganizzata e il sab sono partita per l’altra notturna della settimana, 2 giorni alla Campanella, la mia bestia nera, qui c’è poco da dire, i pesci stazionano tutti al centro lago, dove io non arrivo con i miei lanci e l’unica possibilità è sperare che si avvicinino alla notte e tornino il giorno dopo perchè hanno gradito il cibo, infatti alle 2 di notte la prima partenza e poi subito un’altra ma questa è andata a vuoto.

Un momento da ricordare di questa sessione è la sensazione di essere sul tagadà e il tenermi stretta alla branda nel momento che mi sono resa conto della grande scossa sismica che stava avvenendo, lo scappare degli uccelli, il cantare dei fagiani,gli allarmi delle macchine in lontananza e anche qualche avvisatore con sensibilità alta che suonava.

Il giorno dopo mentre ci tenevamo aggiornati su quello che stava succedendo tramite fb o i parenti(chiamati subito per sapere come era la situazione a casa)ho visto la prima partenza di giorno dopo 4 bianche in questo lago. Qui finisce la mia settimana di pesca in solitaria…ma non sarà l’ultima….ho già in mente altre pescate….ci ho preso gusto….

Fishing Lady Maurizia Coreggioli



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