Disturbatori


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Nel termine disturbatori rientrano tutti quegli animali “indesiderati” che condividono lo specchio d’acqua con le nostre carpe.

Sicuramente amati dalle nostre amiche, ma non si può dire lo stesso per quanto riguarda noi carpisti: disintegrano le nostre esche, anche l’innesco rendendo inefficacie ogni nostro sforzo. Piccoli pesci di disturbo, minacce aeree (folaghe) e come se non bastasse, oggigiorno, i più invasivi sono sicuramente gamberi killer (della louisiana) e le tartarughe. Vediamo come difenderci.

Tartarughe:

 

La tartaruga d’acqua dolce è presente in Italia da moltissimi anni, trova il suo habitat ideale nelle zone fangose e tranquille (prive di correnti); attiva dalla primavera fino all’autunno. Si nutre di larve, insetti, vermi e molto volentieri delle nostre boilies soprattutto se basate su fish mix.

 Da qualche anno la “nostra tartaruga italiana” è in competizione con quella made in U.S.A., assai più vorace e aggressiva, identificabile per le caratteristiche strisce rosse dietro l’occhio. Purtroppo i nostri laghi patiscono della competizione alimentare di queste due specie di tartarughe e anche noi carpisti subiamo la loro voracità e voglia di sopravvivere.

 

 

Gambero killer:

 

Il gambero della louisiana o killer raggiunge i 15 cm di lunghezza ed è originario degli Stati Uniti. Importato in Italia molti anni fa, si adatta a tutte le situazioni ambientali anche le più disparate.

 Piano piano ha debellato dalle nostre acque il gambero nostrano portando malattie e competizione alimentare. Dotato di un robusto carapace, si nutre di vegetali, piccole uova di anfibi, pesci, insetti e spesso anche di esemplari della sua stessa specie. Nella stagione calda è attivo tutto il giorno, maggiormente nelle ore notturne. Per le carpe è una grossa fonte di cibo. Dove vive una buona popolazione di gamberi da diverso tempo, sicuramente saranno presenti esemplari di carpa di taglia molto elevata.

Folaghe, cigni, anatre, svassi , pesce gatto, pesce bianco ecc. :

 Oltre ai soliti noti pesce gatto e pesce bianco, in genere dobbiamo difenderci dalle minacce di uccelli voraci e insistenti, ormai abituati alle nostre pasturazioni a base di boilies e granaglie soprattutto in acqua medio bassa.

 Gli uccelli operano per la maggiore nelle ore diurne, cerchiamo di camuffare la nostra pastura soprattutto in acqua bassa ed evitiamo colori sgargianti..sono perfetti nuotatori e possono restare immersi per parecchi secondi.

 

 

 

Vediamo come difenderci:

 

Esistono diverse soluzioni più o meno efficaci: la calza “collant da donna” avvolta intorno all’innesco protegge da pesce gatto e pesce di disturbo in generale, aimè inefficacie contro il gambero. La retina in polietilene o nylon è sicuramente da preferire alla vecchia calza da donna contro i gamberi killer, possiamo trovarla nei negozi specializzati. Altra soluzione molto valida è la gabbietta in plastica dove troveranno posto le nostre boilies da innesco, resteranno sicure dagli attacchi dei gamberi o granchi.. Soluzione che uso personalmente, sono le esce finte o artificiali tipo boilies di gomma o similari.

 

 

Boilies dure e compatte sono da preferire in quelle acque infestate da disturbatori; mix contenenti caseina e albumina possono indurire notevolmente la nostra boilies. Lasciamo le boilies all’interno di contenitori contenenti dello zucchero o del riso, assorbendo l’umidità renderanno le boilies molto dure. Ultimamente è molto in voga un materiale plastico termorestringente che si adatta perfettamente alla boilie rendendola corazzata; lo si può trovare all’interno dei negozi specializzati.

 

 

 

Con queste piccole accortezze, possiamo restare tranquillamente in pesca contro questi accaniti disturbatori.

Autore Matteo Trapolari

 

 



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