Warning: Declaration of AVH_Walker_Category_Checklist::walk($elements, $max_depth) should be compatible with Walker::walk($elements, $max_depth, ...$args) in /home/carpmaga/public_html/wp-content/plugins/extended-categories-widget/4.2/class/avh-ec.widgets.php on line 0

Warning: Declaration of AVH_Walker_CategoryDropdown::walk($elements, $max_depth) should be compatible with Walker::walk($elements, $max_depth, ...$args) in /home/carpmaga/public_html/wp-content/plugins/extended-categories-widget/4.2/class/avh-ec.core.php on line 0
Il fiume Mincio zona Governolo | Carpfishing Italia, la tua rivista tecnica sul carpfishing - carpmagazine.it

Il fiume Mincio zona Governolo

Condividi


Il fiume Mincio nasce dal lago di Garda zona Peschiera, attraversando le provincie di Verona e Mantova arriva a formare i famosi laghi di Mantova per poi proseguire fino a Governolo, dove và si immette nel grande fiume Po.

Parliamo del tratto più famoso per il carpfishing, che è stato anche la mia palestra, dove ho catturato la mia prima carpa comune, ovvero il Mincio zona Governolo.

Per raggiungere le varie postazioni, bisogna seguire la strada nominata riviera che costeggia il fiume sulla sponda sinistra e che troviamo nel paese di Formigosa, da qui proseguiamo fino ad arrivare a Governolo, dalla stradina si fa fatica a vedere le varie postazioni che sono circa una quarantina,comunque cosiglio ogni tanto di fermarsi e dare un occhiata se c è uno spiazzo per scendere e montare la nostra attrezzatura, altro consiglio è di cercare delle prismate che sono tratti di sponda con dei sassi oppure alberi caduti in acqua questi sono spot buoni.

Per chi non volesse partire da Formigosa e farsi tutto l’ argine consiglio di passare il paese di Bagnolo San Vito e dopo alcuni km trovate sulla vostra sinistra la strada che porta a Governolo, una volta arrivati sul ponte del Mincio lo passate e andate sulla vostra sinistra e sarete già sulla strada Riviera descritta prima.

E un fiume attivo tutto l’ anno, in quanto la sua corrente più o meno forte, è sempre presente.

Anche se i periodi che prediligo e consiglio vanno dall’ Autunno fino a tarda Primavera, nei mesi caldi il pesce diventa più apatico, per il fatto che la temperatura dell’ acqua cresce e c’ è di conseguenza meno ossigeno, con un calo anche della portata di acqua, e in queste situazioni il pesce fa fatica ad entrare in pastura.

La taglia delle carpe non è altissima, e varia dai 5/7 kg con esemplari che possono arrivare anche a oltre 10 kg, ma non è difficile avere più partenze durante unasessione, e qui le carpe anche se non di taglia tirano come dei treni, il divertimento è assicurato.

Prima di parlare di esche e pasturazione, vi voglio informare di alcune regole da seguire:

Si possono usare tre canne a testa, è consentita la pesca notturna e il montaggio della tenda, non si può usare la barca, consiglio di non tenere in auto oggetti in vista, perché c è il pericolo di qualche male intenzionato e visto che l’auto a volte non la vediamo, è sempre meglio inserire l’ antifurto se ne è munita, anche se ultimamente se ne sentono un po’ in tutti i luoghi di questi atti vandalici.

Parlando di esche in Mincio direi che, le carpe mangiano un po’ di tutto, dal birdfish al birdfood come aromatizzazioni classico monster crab e fruttato, boilies abbastanza grandi dal 20 fino alla 24mm, innesco singolo o doppio, l’ importante è che siano abbastanza dure, visto la presenza di minutaglia di disturbo e della corrente a volte forte.

Un’altra esca valida è il mais innescando anche più di tre chicchi per volta, come pasturazione sono solito usare del fioccato ammollato con CLS(corn steep liquor) o melassa, poi aggiungo della classica pastura da carpe dolce e boilies spezzettate, per poi fare delle palle da lanciare con la fionda sui nostri terminali e qualche boilies lanciata col cobra.

Per l’attrezzatura consiglio di usare canne da almeno 3 libbre o 3 libbre e mezzo, con monofilo dello 0,40 e shock leader dello 0,60 perché il Mincio è pieno di ostacoli, con piombi che variano a seconda della corrente da 90 fino a 150gr, per gli ami consiglio misure anche 1/0.

Visto che la sponda è abbastanza alta ed in pendenza, portatevi una corda da agganciare all’ auto, in modo che vi aiuti sia a scendere e soprattutto a salire e portate con voi il minimo indispensabile, stando attenti alla riva del fiume in quanto essendo soggetto a piene e passaggio di motonavi e bettoline che fanno un bel movimento di acqua, potreste trovare del terreno franoso, soprattutto dove c’ è poca vegetazione, portatevi con voi anche una lozione per insetti può sempre servire.

Autore Andrea Bellelli



Condividi

Lascia un commento