Cibi liquidi in Inverno

Condividi


La scelta dell’esca è fondamentale per la pesca della carpa, soprattutto quando dobbiamo insidiarla nei mesi invernali. Durante l’Inverno le giornate si accorciano e il sole ha pochissimo tempo per riscaldare l’acqua, conseguenza ovvia è il rallentamento del metabolismo del ciprinide, che continuerà sempre ad alimentarsi ma con minore frequenza.

Fatta questa premessa, capiamo subito che, occorre massimizzare l’efficacia dell’esca in modo che non ci tradisca facedoci perdere magari l’unica possibilità di cattura in questi mesi difficili. Durante l’Inverno un aspetto che cerco di non trascurare mai, è la solubilità della mia esca, poichè è di vitale importanza impiegare ingredienti che creino un costrutto capace di rilasciare in acqua le nostre sostanze attrattive.

In secondo luogo, impiego molto i cibi liquidi, che mi garantiscono di riprodurre fedelmente le esche naturali e vengono subito percepiti dalla carpe atraendole fino al nostro innesco. Sono solito sempre con acqua fredda, utilizzare esche di piccolo diametro e utilizzo molto gli stick e i pellets inserendoli questi ultimi in sacchettini idrosolubili con all’interno anche del cibo liquido, in modo da creare una volta in acqua delle potenti nuvole attrattive.

Tra i cibi liquidi che preferisco ci sono il Krill e l’estratto liquido di Bloodworm, sono due prodotti naturali ed hanno un potere atrattivo davvero elevato.

L’utilizzo del PVA in Inverno è un ottima tattica per poter introdurre al loro interno piccole quantità di cibi liquidi. Soprattutto nei laghi naturali, durante questi freddi periodi, la vita acquatica è ridotta al minimo ed risulta molto vantaggioso l’impiego di chironomus in forma liquida poichè esercita una forte attrazione sulle carpe.

Per aumentare l’efficacia di queso liquido è possibile abbinare una manciata di pellet sempre al bloodworm. Il nostro sacchetto una volta raggiunto il fondale, si scioglierà lentamente rilasciando particelle di vero cibo in tutta la colonna d’acqua.

Un altro prodotto che può venirci in aiuto sempre in Inverno è un mix a base di insetti che rappresentano una fonte di energia eccezionale per le carpe abbinata ad una miscela per la preparazione degli stick. Questo connubio di elementi attrattivi permette anche quando le temperature dell’acqua sono al minimo, di creare una mini zona davvero attrattiva nei pressi del nostro rig. Un prodotto che consciglio come base per la preparazione di questa miscela è il nuovo CCMOORE Milk&Nut Crush composta da elementi che derivano dal latte e quindi altamente solubili anche in acqua fredda.

Riguardo la quantità d’impiego dei cibi liquidi, non esiste un dosaggio min-max, è possibile utilizzarli: nei mix,nei sacchetti di pva,negli stick,nelle miscele per la pasturazione con la tecnica dello spod e nel method mix, in dosi libere poichè sono prodotti naturali al 100 per cento. Un fattore importante e da non sottovalutare è quello di cercare sempre di utilizzarne almeno due tipi diversi (es.liquido di cozze + liquido di bloodworm) miscelandoli insieme, poichè ogni prodotto agisce in acqua e sui recettori della carpa in modo diverso. In questo modo potremmo stimolare il pesce spingendolo verso il nostro rig in un modo più efficace. Per questi motivi occorre scegliere bene la miscela che andremo a inumidire con questi liquidi, poichè maggiore sarà la sua solubilità, tanto maggiore sarà la velocità con la quale i cibi liquidi avranno effetto sulle carpe.

Concludo dicendo che scegliendo in modo accurato le miscele secche ed i cibi liquidi idonei è possibile fare la differenza anche durante il periodo invernale poiché soprattutto nei laghi naturali dove è presente acqua molto chiara e limpida, la nostra trappola verrà occultata in modo efficace dalle nuvole attrattive prodotte sia dalla parte secca che da quella liquida con durate differenti, poichè i cibi liquidi hanno una viscosità tale da permanere più tempo intorno al nostro rig.

Autore Alex Grice

Supervisione di Donato Corrente

 



Condividi