La 1º rivista digitale nata in Italia sulla tecnica del Carpfishing
La 1º rivista digitale nata in Italia sulla tecnica del Carpfishing

Il Cobra

Condividi


Il cobra chiamato cosi’ per la somiglianza ad uno dei serpenti piu’ velenosi esistenti, è un tubo in pvc o alluminio che serve per lanciare boiles, ball pellet e pellet di diametro grosso(non a distanze notevoli) e quindi pasturare le zone dove andiamo a calare le esche.

In commercio troviamo 2 tipi: ricurvo che ci permette di lanciare piu’ lontano, infatti la boile quando prende la curva tende ad assumere velocità(legge fisica sulla forza centrifuga), e diritto che ci permette di essere un po piu’ precisi ma la distanza di lancio sarà minore.

I prezzi in commercio partono da 15 euro fino ad arrivare a 40 euro e poiché non peschiamo sempre con boiles dello stesso diametro, per evitare di comprare 10 cobra, esiste un modo per farselo da se.

Si va in un qualsiasi centro brico e si prende un tubo da 25mm(per boiles fino al diametro 22)in pvc usato dagli elettricisti per fare impianti elettrici esterni, quindi canalina che costa davvero poco, 3 metri di lunghezza lo pagheremo 4,00 euro e quindi da esso ricaveremo 3 cobra.

Dopo prenderemo un asse di legno superiore al metro e venticinque cm di larghezza ed andremo con un pennarello a tracciare la sagoma del nostro cobra. Per un cobra da 90 cm andremo a piantare due chiodi come illustrato sul disegno alla base, a 33 cm da essa dovremmo prendere il primo snodo,a 33 cm dal primo, il secondo snodo e 7 cm più in alto il terzo snodo a 22 cm dal secondo.

Taglieremo il nostro tubo con un seghetto a 90 cm tappandolo ad un estremità con del nastro ed inseriremo all’interno di esso della sabbia che ci permetterà di evitare l’ovalizzazione durante la fase di riscaldamento e magari far prendere al tubo strane pieghe.

A questo punto armiamoci di asciugacapelli o pistola termica per chi la possiede ed andremo a riscaldare il nostro tubo in modo da riuscire ad inserirlo nello stampo, questa fase è quella più importante perchè ci vuole tempo e pazienza.

Inserito il tubo nello stampo aspetteremo che asciughi, dopo toglieremo la sabbia all’interno e chiuderemo un estremità con un pezzo di tappo di sughero della misura appropriata, ricordandoci di fare un buco passante per far uscire l’eventuale acqua quando lo bagneremo.

Taglieremo l’altra estremità a 120° ed il gioco e fatto, semplice, economico e funzionale.
Per chi volesse migliorare la presa, avvolgere 20 cm di nastro isolante partendo dalla base.

 



Condividi

Lascia un commento