I lieviti

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Recensione CCMOORE: Questo tipo di lievito in polvere è un prodotto che aggiunge all’esca un certo aroma e gusto. Il lievito in polvere concentrato è molto efficace se usato in combinazione con prodotti a base di carne, in quanto tende ad avere un forte aroma naturale di carne rispetto ai prodotti a base di carne stessi.

Questo lievito in polvere è piu’ solubile rispetto ad altri, costituisce una ricca fonte di selenio, vitamina B, minerali e oligoelementi. Essendo un prodotto naturale non c’è limite di inclusione nei mix di base.

 

 Recensione CarpMagazine.it

I lieviti sono additivi da sempre usati nel carpfishing, infatti già negli anni 60′ il mitico Fred Wilton insieme alla sua combricola utilizzavano un estratto di lievito nelle prime paste bait, il PYM(phillips yeast mixture) e utilizzato poco piu’ tardi nelle prime ricette per boiles, ricordando che Fred Wilton appunto è l’inventore della boiles.

Attualmente il Pym non è piu’ in commercio ma esiste un prodotto simile chiamato Marmite, che è una pasta da spalmare sui toast contenente sempre estratto di lievito. Veniamo al sodo chiedendoci perchè il lievito viene usato nel carpfishing? Perchè è molto gustoso nutritivo e ricco di vitamina B, sali minerali, quest’ultimo elemento molto importante nella dieta delle carpe, infatti degli studi scientifici fatti hanno dimostrato che in una dieta priva di minerali, le carpe presentano problemi riguardanti la crescita e la digestione, non a caso una certa quantità di lieviti la troviamo nel mangime delle koi.

Sul mercato sono presenti lieviti attivi e inattivi, i primi sono un pò difficili da trovare e solo 2 multinazionali ne detengono il brevetto e sono il Biosaf e il Biomos, sarebbero due lieviti adatti ai nostri scopi in quanto termostabili e quindi nella fase di cottura delle esche non si andrebbero a deteriorare le proprietà nutritive in essi contenuti.

Unico neo di questi lieviti attivi e che sono poco gestibili dal punto di vista meccanico e se dosati in modo errato possono provocare il galleggiamento delle esche.

I lieviti inattivi invece sono piu’ gestibili, hanno più o meno le stesse caratteristiche di quelli attivi, unico neo durante la cottura si andranno a perdere alcune proprietà, ma comunque sono ingredienti ottimi, prodotti da molte aziende del settore e piu’ facili da reperire.

Per quanta riguarda le dosi si parte per quelli commerciali da 20-50g pro kg di mix, essendo un prodotto naturale non ha limiti di dosaggio. Ultimo consiglio si rivela un asso nella manica nelle lunghe pasturazioni, ma anche un ottimo alleato in posti ormai esausti da vari aminoacidi, infatti il lievito è un degno sostituto di essi.

 



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5 commenti su “I lieviti”

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