Emoderivati 5


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Recensione CCMOORE: Le recenti paure da parte dell’industria alimentare riguardo alle farine di provenienza animale, hanno reso difficile la reperibilità di tali farine, ma la CCMOORE è in grado di offrirvi questa farina altamente concentrata di sangue/emoglobina che è stata attentamente controllata e purificata.

Un alto livello nutrizionale e un alto contenuto di proteine grezze, rendono questa farina un eccellente ingrediente per la costruzione di esche da carpa, con proprietà leganti e indurenti, donando all’esca un colore molto scuro, capace di coprire la colorazione dei mix a base di pesce.

Può essere introdotto in percentuali fino al 10%.

 

Recensione

Carpmagazine.it

Questa farina che contiene emoderivati dona ai mix proprietà nutritive ma anche gustative. Noi la utilizziamo quando vogliamo ridurre il numero delle uova ed in abbinamento all’albumina in polvere, poichè possiede come quest’ultima, ottime capacità indurenti e quindi può essere considerato un Binder(legante).

L’emoglobina è una proteina della parte liquida del sangue (plasma), è prodotta mediante idrolisi del plasma. E’ una fonte di aminoacidi completa per le carpe ma occorre come altri prodotti, saperla dosare, poichè tende a coprire il gusto di tutti gli altri ingredienti del mix e in alte percentuali incide negativamente sulla meccanica essendo molto appiccicosa.

Il nostro consiglio è quello di impiegarlo più come un Palatant e un Binder e quindi inserirlo fino ad un massimo di 50gr per 1kg di mix secco, oppure come faremo vedere in un prossimo video esplicativo, per creare delle boiles invernali che assomigliano di più a dei grossi pellet rilasciando messaggi nutritivi e gustativi in acqua in un tempo di massimo 4-5 ore.

In ultimo possiamo creare delle pastelle impiegando percentuali diverse di polvere di sangue e di un idrolizzato a seconda della rapidità nello scioglimento che più desideriamo ottenere, per creare un prodotto finito di 100gr. La pastella così ottenuta potra essere avvolta sulla nostra boile ad azione rapida per aumentarne la resistenza allo scioglimento in acqua e per cominciare così a lavorare una volta raggiunto il fondo immediatamente.

 



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5 commenti su “Emoderivati

  • Francesco Vozza

    Come sempre riuscite a viaggiare parallelamente con argomenti che, di volta in volta, sono parte attiva dei miei test su nuovi prodotti. La farina citata in questo post è stata spesso oggetto dei miei test, ma non sono riuscito mai a risaltarne le peculiarità, soprattutto perché i mix che utilizzo mirano ad ottimizzare pescate veloci, per cui sono grosso modo dolci/fruttati o birdfish appena accennati. Ho deciso pertanto d’insistere su questo ingrediente, in cui credo molto e per cui nutro un certo fascino. Farina dal colore molto scuro, finissima, direi impalpabile, molto volatile, appiccicosa al contatto con la parte liquida, dona un’ottima elasticità al mix ed agisce come agente binder, per chi cercasse qualche aiuto in fase di preparazione dell’impasto. A parte tutte le qualità tecniche, che per ignoranza rimando a voi, ho inserito, così, la suddetta farina in questo mix, battezzato “Cool Mix”:

    300 gr. Biskò Bianco
    200 gr. Universal Insekt (Raff)
    100 gr. Germe di Grano
    100 gr. Farina di Soia Micronizzata, Tostata e Deamarizzata
    100 gr. Farina di Pesce Predigested
    60 gr. Caseina Acida Rennet
    50 gr. Fegato Spray
    50 gr. Robin Red
    40 gr. Ortica in Polvere

    Extra kilo:

    50 gr. Lievito Secco Inattivo (Uso Zootecnico)
    20 gr. Lecitina di Soia
    15 gr. Fruttosio
    15 gr. Spezie (Aglio, Pepe Nero e Zenzero)

    Parte Liquida:

    20 ml Liquid Liver (CCMoore)
    6 ml Squid (Biobaits)
    6 ml Intense Sweetner (Solar)
    4 ml Scopex

    Nessun problema fino all’essiccazione, dove ho notato che le bilie seccano in maniera impressionante, anche se in ambienti chiusi e lontano da fonti di calore o aria (acartteristica già notata in presenza di emoderivati). Avendo usato questa farina e sentendovene parlare con una certa cognizione, mi sapreste indicare un modo per regolare la morbidezza della boilie? Tutto ciò considerando che semolino, albumina o agente coadiuvanti preferirei lasciarli dove sono, visto che il mix sarà utilizzato con acque “fredde” e ferme.

    Avevo pensato al destrosio in polvere, che sembra essere solubile anche in acqua fredda, appartiene alla famiglia degli addensanti alimentari e ha la caratteristica di aumentare la morbidezza e favorire un maggior sviluppo dei prodotti da forno…da non dimenticare che parliamo di un monosaccaride (zucchero semplice). L’intenzione è quella di sostituirlo al fruttosio, avendo così duplice vantaggio, velocità (essendo uno zucchero) e morbidezza.

    Che ne pensate?

    • squid

      Allora, analizzando la lista degli ingredienti che compongono la tua ricetta posso consigliarti in via prettamente teorica, poichè dovrei fare delle prove rollando il tuo mix personalmente che per riuscire a raggiungere lo scopo che ti sei prefissato ossia la morbidezza, potresti sostituire la caseina acida che penso utilizzi anche per la presenza nella tua ricetta di farine animali, con il caseinato di sodio che non solo rende l’esca quasi gommosa ma risulta più digeribile della caseina acida e anche più solubile oltre ad alleggerirti un tantino il peso specifico della boile finita, cosa sempre gradita soprattutto in questo periodo con acqua fredda. Inoltre invece di inserire 20gr di lecitina granulare, inserisce 10ml di lecitina liquida che puoi creare guardando il video presente in questo sito e mescola la lecitina liquida con 15ml di olio di canapa che inserisce nel mix una percentuali di acidi grassi insaturi da omega 3 ad omega 9. Riguardo le spezie considera anche l’uso del timo e dell’origano per le loro forti proprietà antibatteriche. Riguardo l’ortica da te impiegata magari quando riuscirò ad avere un pò di tempo scriverò due righe su questo ingrediente poco considerato da molti carpisti tranne te. Ciao Donato

      • Francesco Vozza

        Ho sentito spesso parlare del caseinato di sodio, ma non ho mai approfondito il discorso…che sai dirmi riguardo questo ingrediente (oltre quello che già hai anticipato)? Dov’è possibile acquistarlo? Ho seguito, a suo tempo, il video sulla lecitina in forma liquida, ma non sono riuscito a capirne i reali vantaggi, rispetto alla forma granulare. Perché aggiungerla in forma liquida è meglio che nella sua forma originaria? In particolare, ribadendo che parliamo di acque ferme, rimango ancora scettico sul discorso d’inserire forme oleose (olio di canapa e semi di girasole) in mix che costituiranno i nostri inneschi con acque “fredde”. Per quanto invece riguarda il peso specifico dell’esca, posso assicurarti che già ora risulta molto leggera, sembra quasi vuota!!

        Ancora grazie dello splendido lavoro che dedichi quotidianamente al sito, a vantaggio e beneficio di tutti, a presto…Francesco.

        • squid

          Caro Francesco, vengo subito al punto dicendoti che gli organi recettivi della carpa permettono di recepire gli acidi grassi insaturi contenuti negli oli anche se essi veicoleranno con difficoltà soprattutto nella stagione invernale e con acqua fredda, per questo se utilizzi la lecitina liquida e non quella granulare in un mix non rollato con le uova otterai una pallina davvero veloce in acqua. Il caseinato di sodio lo tratta la Big Fish come tu penso saprai. Per finire a breve inserirò un video dove potrai spero definitivamente chiarirti le idee sia sull’inserimento degli oli in inverno e sia sull’uso della lecitina liquida piuttosto che quella granulare. Ciao Donato.