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Scelta del settore in fiume

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Occorre conoscere come i pesci si comportano durante le stagioni per riuscire ad avere qualche possibilità in più nell’intento di raggiungere il nostro obiettivo, catturare almeno un pesce. Le carpe cercheranno zone ben ossigenate probabilmente vicino allo sbocco di fiumi e canali o lungo rive ombreggiate dagli alberi proprio sotto i nostri piedi dove trovano cibo e  riparo. Preferiamo le zone subito dopo qualche bel curvone creato dal corso del fiume e osserviamo dove presenti ostacoli semi sommersi, giri d‘acqua e sponde ripide quasi a formare una tettoia sull’acqua scattando qualche foto che ci permetterà più tardi di ricordare l’hot spot trovato.

Le rive abbastanza perpendicolari all’acqua dove la corrente impatta scavando e portando alla luce tante leccornie delle quali si ciba la carpa sono da preferirsi, un terminale posizionato in questa zona può regalarvi delle gradite sorprese. Infine non dimentichiamoci che le acque correnti sono  sempre più generose in catture rispetto alle acque ferme sia in estate che in inverno poichè l’acqua non raggiunge mai temperature elevate in entrambi i sensi da fermare quel minimo di vita acquatica che permette alla carpa di continuare ad alimentarsi anche se con meno frequenza.

Rechiamoci sulle sponde e cerchiamo di non fermarci nei soliti spot frequentati da tutti e ormai bruciati a causa degli svariati chilogrammi di esche gettate il più delle volte senza senso. Non facciamoci spaventare dalla folta vegetazione e cerchiamo di non essere pigri quando per raggiungere la postazione occorre fare un piccolo tragitto a piedi, un pò di moto fa sempre bene. Talvolta dietro una serie di selvaggi cespugli o di tortuosi sentieri si nascondono gli spot migliori dove le carpe si sentono davvero protette e non hanno mai visto un rig. Infine non dimentichiamoci di ascoltare anche i nostri sensi,  dove le vediamo saltare e rollare proviamo a lanciarci subito un innesco, a volte funziona di più di qualsiasi teoria.

 

Scelta del settore

 

 





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